1979
1
Giu

Giugno 1979

Commenti () - Page hits: 1150

Dovette accadere a Giugno, credo, perché passai tutta l'estate con la coscienza e le mani sporche. Ero davanti all'orto di nonna, nel punto in cui le prime sterpaglie scrostavano il catrame, nella zona in cui finiva le case e iniziava il bosco. Credo che fosse prima di pranzo perché ricordo che subito dopo fui richiamato a tavola e che corsi via come trattenuto e spinto da un delitto, con l'incertezza di confessare e chiedere aiuto o piuttosto diffidare anche dei parenti e darmi alla macchia. Forse mi lavai le mani senza attendere che me lo ordinassero, e accuratamente. Dovetti guardare tutti, zio, mamma, papà, nonna cercando di capire se sapevano.  No, parlavano e mangiavano. Si passavano il sale, masticavano e gustavano il vino.

Più li studiavo più mi convincevo: di quello che avevo commesso loro si sarebbero fatti una risata. Era solo mio il ribrezzo per quella azione, solo mia la dannazione.

Oppure forse avevano ragione loro. Forse in fondo avevo solo affrettato il corso delle cose. Dai  Luca, In fondo era solo una farfalla. Sì, mamma, ma l'ho ammazzata.
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Testi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 46 millisecondi