2005
1
Ott

Emozioni sensoriali

Commenti () - Page hits: 1300

Dalla finestra ad un tratto vedo il cielo, è d’un colore mai visto e sembra spuntare improvviso,dal campo dorato del grano maturo,mentre il pino romano si erge tra loro, sovrapponendosi e inserendosi, con la prepotenza del suo verde intenso,;una farfalla curiosa volteggia con le sue ali muticolori ,e, per un attimo, vivo.

Dalla casa di fronte sento una melodia dimenticata,non ascolto più musica da quando ho rinunciato all’amore, ne ricordo un’altra, quella che ascoltavo pensando a te, quella che abbiamo ascoltato durante teneri abbracci e violente scoperte; mi metto a ballare, solo io sento quella musica, solo io ho voglia di ballare, anche senza di te, e, in quell’attimo, vivo.

Sfioro per caso qualcosa,la sensazione è così piacevole che non oso guardare quello che sto toccando,indescrivibile emozione di come quando sfioravo la tua pelle, e ,per un attimo, vivo.

Nel fragore del traffico,tra mille odori sgraditi, ripenso al tuo profumo, mamma,mi pare quasi di sentirlo ancora, vorrei chiamarti,ma no, è solo una passante svogliata, e, in quell’attimo,muoio con te,mamma.

Accaldata tra i fornelli cerco di inventare una cena gradita, assaggio qualcosa e ripenso all’aroma e al piacere che solo tu sapevi darmi,nonna;invano tenterò di ripetere le tue ricette, i tuoi piatti erano conditi d’amore, vivrò sempre cercando di risentire quel gusto perduto e mai dimenticato,non ti scorderò mai ,nonna.

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Testi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 51 millisecondi