:: Home » Eventi » 2006 » Aprile
2006
4
Apr

Lavorare con Nanni: il musicista Franco Piersanti

Commenti () - Page hits: 1050

Mercoledì 5 aprile primo appuntamento della retrospettiva
Il musicista Franco Piersanti racconta
il cinema autarchico di Nanni Moretti
A Cinemazero i primi film del maestro contemporaneo

Mercoledì 5 aprile presso l’Aula Magna Centro Studi si inizia alle ore 20.00 con il film culto Ecce bombo dove la battuta “Ma tu che lavoro fai?”, “… giro, vedo gente, faccio cose...” è la nitida foto di gruppo con crisi generazionale per amici orfani del Sessantotto. Ecce Bombo conferma gusti e genialità, predilezioni e tic del regista romano che conquista il pubblico in sala, il quale apprezza soprattutto il lato comico piuttosto che l’analisi drammatica messa in scena dall’autore. Moretti ricama magistralmente una satira feroce delle frustrazioni, degli stereotipi di una cultura in quel momento diffusa e apparentemente vincente: capelli lunghi, rottura con papà e mamma, teatro alternativo, collettivi, radio libere. Un film che ha fatto scattare meccanismi di identificazione nell’intera generazione del Settantasette. E oltre.

Il film uscì a Roma l'8 marzo 1978 e fu immediatamente un successo di critica e di pubblico: proprio per le sue tematiche, Ecce Bombo ottenne commenti sulle terze pagine di quotidiani e riviste. Il film è una specie di “telenovela” su una patetica generazione che annaspa; Roma nord (una Roma anonima e totalmente priva dei luoghi deputati sempre presenti per esempio nella commedia all'italiana) è il palcoscenico per la rappresentazione della desolazione giovanile, e per la descrizione di totale assenza di idee, di alternative che il racconto denuncia.

Il critico Ugo Casiraghi ha definito questo gruppetto di amici “nuovi vitelloni” che continuano a vivere in famiglia, nella quale scaricano tutte le rispettive frustrazioni. E in quel contesto vivono le rispettive “angosce”, incomunicabilità e profonde contraddizioni.  Ha dichiarato Moretti: “Per Ecce Bombo non mi aspettavo quell’accoglienza e quel successo. A me sembrava un film drammatico e piuttosto parziale. Invece fu preso per un film comico e su tutti i giovani, mentre io credevo di averne messo in scena solo una parte. Con quel film scattarono processi, anche eccessivi, di identificazione e immedesimazione; il film veniva giudicato in base non alla sua bellezza (o bruttezza), ma in base alla sua rappresentatività rispetto ai giovani: il film è bello perché i giovani sono proprio così, il film è brutto perché i giovani non sono così”.  “Ci sono registi che si pongono il problema di piacere al pubblico, io ho sempre fatto dei film pensando a me – pensando a raccontare una storia che m’interessava nella maniera in cui a me piaceva raccontarla e recitarla assieme a degli attori o a dei non attori che mi sembravano adatti per i loro ruoli. Sono arrivato al rapporto con l’industria del cinema con lo stesso tipo di impatto che avevo con il super 8, e nel passaggio dal super 8 al 35 non mi sono proposto nessun discorso sul pubblico, non ho cambiato quel poco di ricerca espressiva che c’era nei primi film, anzi. E non ho cambiato l’ambientazione, non ho cercato soggetti più universali, personaggi inventati e al di fuori della realtà. Semmai ho fatto un film più doloroso, più drammatico. E’ stato letto come un film comico, io credevo fosse un film drammatico d’insuccesso, e fu invece un film comico di successo”.

Al termine della proiezione di Ecce bombo (ore 21,30 circa) ci sarà il primo incontro con Franco Piersanti, musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra, che ha composto le musiche non solo di Ecce bombo ma anche di Sogni d’oro, Bianca e Il Caimano. L’incontro con Piersanti, uno dei musicisti più impegnati ed apprezzati nel cinema, sarà condotto da Roberto Calabretto musicologo e docente.

A seguire l’incontro, la proiezione di tre rarissimi e ormai invisibili lavori d’esordio di Moretti ormai entrati nella leggenda. Moretti, terminato il liceo classico, vende la sua raccolta di francobolli e si compera una cinepresa super8 con la quale, nel 1973, gira dei cortometraggi con l'aiuto di alcuni amici che si improvvisano attori.

Sconfitta, La (1973)
Luciano è un giovane che gravita nell'area extraparlamentare. Un dirigente, di fronte ai dubbi e alle ansietà del militante, lo incoraggia a cercare nella formazione del partito rivoluzionario l'occasione adatta per sanare i dissidi non solo appartenenti alla sfera pubblica, ma anche a quella privata. La storia del giovane si sviluppa in montaggio alternato sulla manifestazione nazionale dei metalmeccanici contro il governo Andreotti e il fermo di polizia. Mentre il corteo parte, il giovane si sveglia comodamente e si lava. Si ascoltano brani da "Rischiatutto", il quiz di Mike Bongiorno, e dall'intramontabile "Tutto il calcio minuto per minuto". l'ultima immagine vede il protagonista dietro la cinepresa rivolgersi al pubblico senza che il sonoro registri tuttavia quello che dice.

Paté de bourgeois (1973)
Paté de bourgeois è un gioco di parole tra "paté de fois gras" e "épater le bourgeois". Varie azioni parallele intercalate da Moretti, seduto sul water, che si impegna nel montaggio di una cinepresa Super 8 sul cavalletto. In alternanza due amici parlano di episodi della loro esperienza di vita quotidiana senza che l'uno ascolti o risponda alle sollecitazioni dell'altro; un impiegato di gruppo C si confida malinconicamente con un amico; la crisi di coppia filmata come se fosse un fotoromanzo con il commento fuori campo dello stesso Moretti; le riprese dal vero della processione di S. Giuseppe al quartiere Trionfale di Roma.

Come parli, frate? (1974)
Don Abbondio, pur cedendo immediatamente alle richieste dei bravi, non riesce ad evitare il pestaggio. Renzo, Lucia e Agnese, consigliati da Fra Cristoforo, fuggono dal paese. Don Rodrigo non ha la minima intenzione di oltraggiare Lucia, ma sarebbe obbligato alla ribalderia dei bravi stessi...

Cinemazero/Ufficio Stampa
Piazza della Motta-exConvento S.Francesco
33170 Pordenone
tel. 0434.520404 - fax 0434.522603
e-mail: ufficiostampa@cinemazero.it -
http://www.cinemazero.it/

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 55 millisecondi