:: Home » Eventi » 2006 » Marzo
2006
15
Mar

Uno scrittore di nome Aldo Zelli

Commenti () - Page hits: 950

UNO SCRITTORE DI NOME ALDO ZELLI
Dieci anni fa ci lasciava un grande autore per ragazzi

Zelli fu scrittore per ragazzi di livello nazionale, pubblicò storie gustose e piacevoli come Sinforiano gatto vegetariano e Kaslan, ma fu anche buon autore per adulti. La sua produzione è sterminata e ci sono molti inediti che meriterebbero di vedere la luce, ma abbiamo perso la speranza che l’Amministrazione Comunale di Piombino faccia qualcosa per valorizzare un patrimonio letterario. Il decennale dalla morte poteva essere il momento giusto per ricordarlo e invece soltanto noi delle Edizioni Il Foglio abbiamo pensato a ristampare la biografia esaurita del Maestro. Per conoscere Aldo Zelli esce in una nuova veste grafica con una copertina originale della pittrice piombinese Elena Migliorini che ritrae il narratore in mezzo ai suoi personaggi. Il modo migliore per ricordare Aldo Zelli resta quello di leggere i suoi libri e soprattutto di farli apprezzare ai bambini. Il consiglio è quello di cercare libri come Putifarre e Serafino, Kaslan, La bertuccia malandrina, Calcio di rigore e di far capire ai figli che la loro lettura può essere un piacevole e istruttivo passatempo. Per i più grandi il libro migliore tra la produzione edita (ma tra gli inediti ci sono dei veri gioielli) è senza dubbio Cronache dalla Staggetta, una raccolta di racconti postuma.


Biografia di Aldo Zelli

Aldo Zelli (Arezzo, 1918 - Piombino 1996) è vissuto per quarant’anni in Libia, dalla prima infanzia fino al 1964 quasi ininterrottamente. La morte prematura del padre, impiegato di banca, e le precarie condizioni economiche della famiglia lo costrinsero a interrompere la scuola con la sola licenza elementare. Nella dura adolescenza, già a contatto con le difficoltà della vita, ha continuato a studiare da solo, interessandosi soprattutto di storia, letteratura e linguistica. A sedici anni fu assunto come scrivano - interprete presso il municipio italiano di Zavia a 43 chilometri da Tripoli, ove la famiglia risiedeva e campava con gli utili di un negozio di merceria.

Riprese gli studi durante la leva militare e allo scoppio della II guerra mondiale si trovò a combattere in prima linea, fino al 4 gennaio 1940 quando a Bardia, dopo la ritirata da Sidi el Barrani è preso prigioniero.

Durante la prigionia in Egitto, Sudafrica e infine Gran Bretagna imparò l’inglese e lo spagnolo e perfezionò il francese. Rimpatriato nel 1946, lavorò con gli Americani a Camp Derby (Livorno) come interprete per fare ritorno in Libia soltanto nel 1948.

A Zavia venne assunto come insegnante di inglese presso le scuole italiane e libiche e l’anno dopo si diplomò maestro. Successivamente si laureò in lingue all’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ha insegnato lingua inglese per tanti anni in una scuola media di Piombino, divenuta sua città di adozione.

Zelli pubblicò il suo primo racconto a tredici anni: “La perla indiana”, sul settimanale per bambini “Il cartoccio” di Napoli. Durante la prigionia curò il foglio bisettimanale dal patriottico titolo “Itala fiamma”. Rientrato dalla prigionia cominciò a scrivere testi soprattutto per ragazzi.

Tra le tante opere ricordiamo: Kaslan, storia di un dromedario intelligente (L’Ariete, 1966), Il marinaio zoppo e altre storie (L’Ariete, 1967), Il magnifico corsaro (Paravia, 1971), Le avventure di Sinforiano, gatto vegetariano (L’Ariete, 1973), Lo schiavo di Tunisi (Edizioni Paoline, 1974), Diecimila anni fa (Le Monnier - Salani, 1980), La stirpe di Horo (La Fortezza, 1981), Il gatto robot (Comune di Piombino, 1981), Le storie di Abu Bakr (Editrice Virgilio, 1980), Buffe storie di animali (Ed.La Scuola, 1985), La tartaruga a rotelle (Ed. La Scuola, 1985), La carota ballerina (Ed. La Scuola, 1985), Larthi, principessa etrusca (Ed. La Scuola, 1985), Flaviano il longobardo (Ed. Petrini, 1988), Roma primo secolo (Le Monnier, 1991), Sotto le insegne di Colombo (Le Monnier, 1991), Il primo panda (Lalli, 1992), Schiava in Babilonia (Editrice SEI, 1995), Il sogno di Settimio Severo (Ed. La Scuola, 1994), Avventura nel futuro (Editrice Alberti, 1994), Il tempo all’indietro (Editrice Giacché, 1994), Cronache della Staggetta (Chegai, 1998), Bartolomeo d’Alviano (Chegai, 1998), La bertuccia malandrina (Ed. Paoline, 1974 - rist. Il Foglio, 200), Putifarre e Serafino (Ed.Il Foglio, 2001), Le voci lontane (Il Foglio, 2002).

Nonostante questa lunga lista ci sono decine di opere inedite che meriterebbero di essere pubblicate.

Le Edizioni Il Foglio di Piombino ad aprile 2006 - per commemorare il decennale della scomparsa - hanno ristampato il saggio di Gordiano Lupi sull’opera del Maestro: Per conoscere Aldo Zelli - vita e opere di un grande scrittore per ragazzi (Edizioni Il Foglio, 2002 – 2a edizione 2006).

Di Aldo Zelli, nel catalogo delle Edizioni Il Foglio, trovate ancora: Kaslan, La bertuccia malandrina, Putifarre e Serafino e Calcio di rigore.

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 60 millisecondi