:: Home » Eventi » 2005 » Novembre
2005
20
Nov

Architettura - Linee e controlinee

di
Commenti () - Page hits: 950

L'autore de "La città riconoscibile" (Raffaelli Editore, Rimini 1999, Premio Nuove Lettere Napoli 2003) esce con un nuovo libro dal titolo "Architettura linee e controlinee", dove parla tra l’altro, dei recuperi dei teatri lirici italiani (dalla Scala di Milano al Massimo di Palermo) e dei progetti per le stazioni alta velocità (Torino, Firenze, Roma, Napoli)

Cerchiamo di capire perché la professione di architetto, in Italia e altrove in Occidente, non è più percepita come un mestiere serio, strutturale al buon sviluppo di un Paese, ma come un servizio di lusso che la maggior parte dei cittadini non può permettersi.

Affrontiamo anche l’annoso problema italico dell’organizzazione delle procedure di lavoro che ha visto e vede, all’Estero, il successo di tante iniziative di architettura. Occorre adeguarsi ai processi internazionali per poter ancora essere protagonisti della nostra storia architettonica, per non assistere inermi all’invasione del nostro mercato da parte di architetti stranieri.

Smettiamo anche di inseguire quella politica che usa l’architettura solo quando le fa comodo, e poi affida il 99% dello sviluppo delle città agli speculatori. Gli architetti di chiara fama sono chiamati solo per progetti di risonanza giornalistica, ma poi tutti i bravi architetti di non chiara fama - e ce ne sono tanti! - sono costretti a fare la fame perché la maggior parte degli appalti pubblici e privati più rilevanti sono in mano ai nuovi palazzinari, al becero professionismo il cui unico vanto sono le buone relazioni. Il progetto oggi, passando per il digitale e il fotorealismo, sembra mettere tutti sullo stesso piano, senza distinzioni fra buon progetto e mediocre progetto, senza un linguaggio che ci dia parametri abbastanza certi di valutazione. Forse però il problema è mal posto: smettiamo di chiederci se gli architetti sono grandi o mediocri e capiamo perché il mestiere di architetto è percepito come velleitario. Insomma smettiamo di guardarci dal di dentro, e ricominciamo ad ascoltare le voci esterne al nostro mondo, cerchiamo di farci capire.

"Architettura linee e controlinee"
Alessandro Bianchi (1969-) Docente e Ricercatore di ruolo al Politecnico di Milano
Angelo Pontecorboli Editore, Firenze 2005 - www.pontecorboli.it
96 pp. Illustrato
ISBN 88-88461-53-1 : Prezzo 11 euro
(Alessandro Bianchi – alessandro.bianchi@polimi.it)

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
::
È nata a Montecchio Emilia (RE) nel 1980, ma risiede da sempre in provincia di Parma. Laureata in lettere classiche presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia del Teatro e dello Spettacolo dedicata alle riscritture del mito di Antigone, è attualmente dottoranda in discipline teatrali e cinematografiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Collabora con alcuni siti internet dedicati a letteratura e teatro, con un’agenzia letteraria e con un mensile locale. Da sempre interessata all’universo della scrittura e all’editoria, si è recentemente qualificata al primo posto nel concorso Storie a Mezzogiorno (sezione narrativa). Autrice della post-fazione al libro di Fortuna Della Porta IO CONFESSO, sta attendendo l’uscita del suo primo racconto nell’antologia dal titolo Piccole Storie, edizioni La Chiave.
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 57 millisecondi