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2005
11
Apr

Assalti al cuore

di
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Associazione Culturale Giovanile “Indissolvenza”

in collaborazione con

Comune di Rimini / Comune di Cattolica / Provincia di Rimini

Rimini e Cattolica – 21, 27/29 maggio 2005

ASSALTI AL CUORE

I° Festival di musica e letteratura

[ Direzione Artistica / Mauro Ermanno Giovanardi ]

“Scrittura e suono restano contigui, compresi in una polarità carica di tensioni.

Il loro rapporto motiva una dialettica alla luce della quale la ridondanza si giustifica come un gesto linguistico calcolato e costruttivo.”

(W. Benjamin)

contaminazioni / articolazioni / linguaggi / interferenze / interazioni / scrittura / suono

musica e letteratura : appunti e contrappunti .


Lavorare lungo il terreno di confine…

tra linguaggio musicale e linguaggio letterario. Portare oggi alla ribalta questa storica “polarità carica di tensioni” permette, a nostro giudizio, di andare finalmente ad indagare sopra la reale consapevolezza di questo fenomeno: “scrittura e suono restano contigui, compresi”, incagliati in uno straordinario crocevia, un potere dinamico di articolazioni e molteplicità, di interazioni atte ad assumere connotazioni nuove in situazioni spettacolari.

Nuovi linguaggi e nuove modalità espressive…

sono questi gli ambiti della nostra ricerca, potenzialità su cui riflettere, risorse da stimolare. Sperimentazioni e sovrapposizioni: canzoni, letture recitate, sceniche, musicate, scritture e partiture poetiche finalizzate alla teatralizzazione. La musica si compara con il linguaggio nella sua funzione estetica, quindi con il racconto, la poesia; il testo letterario e il testo musicale creano necessariamente un inedito campo di relazioni, una straordinaria e complessa rete di significati, tanto che ogni testo diviene qualcosa di più di ciò che è in se stesso, un qualcosa di più della somma dei codici d’origine. La ricerca letteraria e musicale si fondono e confondono, si diffondono e si affidano alla vocalità. La voce veicola, si fa azione e operazione di sostanza. Vocalità e presenza scenica del corpo coniugano dunque corporeità e materialità dei linguaggi.

L’idea del progetto …

nasce da un intenso rapporto di collaborazione tra la nostra associazione culturale giovanile – Indissolvenza – e Mauro Ermanno Giovanardi, cantante e leader dei La Crus, con il quale abbiamo organizzato lo spettacolo-concerto Cuore a nudo, messo in scena con il contributo di Gianluca Reggiani al teatro Il Mulino di Amleto il 16 maggio 2004 ottenendo un significativo riscontro di pubblico e critica. La scommessa è dar vita ad una manifestazione, senza dubbio unica nel suo genere, che rappresenti un’occasione per mettere in rete diversi luoghi d’arte (anche insoliti) e spazi scenici del riminese, un momento irripetibile, a nostro parere, per promuovere, a livello comunale e provinciale, una sinergia inedita che inneschi un circolo virtuoso destinato a lasciare il segno nel territorio.

Le sinergie, il Festival: un polo culturale dinamico.

Analizzando e condividendo il progetto con gli Assessorati Comunali e Provinciali alla Cultura e alle Politiche giovanili, abbiamo ritenuto opportuno dare alla rassegna la forma di un festival, una manifestazione capace di creare un precedente e di profilarsi come un unicum nel panorama nazionale: un importante punto di partenza per un’esperienza di ricerca e contaminazione da coltivare nel tempo e da riproporre al pubblico come appuntamento annuale.

Il festival, articolato in tre giornate, non si configura come semplice contenitore di eventi spettacolari, ma si propone come vero e proprio laboratorio; alle esibizioni e alle performance verranno infatti affiancati momenti di ricerca, spazi di incontro e di confronto, e si qualificherà dunque come polo culturale dinamico, capace di catalizzare idee ed esperienze che fanno dell’innovazione espressiva il proprio ambito di azione. Un’occasione preziosa per attirare l’attenzione del panorama culturale nazionale sulla provincia di Rimini.


PROGRAMMA

(in via di definizione)

0. ANTEPRIMA / SABATO 21 MAGGIO / RIMINI

ore 21.00 / Teatro degli Atti

Presentazione al pubblico

- Presentazione del festival al pubblico da parte degli organizzatori (Associazione Indissolvenza),

del direttore artistico (Mauro Ermanno Giovanardi) e delle autorità locali coinvolte.

- A seguire, spettacolo-evento di poesia sonora e poesia di ricerca

con Giovanni Fontana, Francesco Muzzioli, Antonio Maria Pinto e altri.

Per lo spettacolo è previsto l’allestimento di uno spazio scenico non convenzionale: la platea verrà rimpiazzata da tavoli e sedie, al fine di ricreare l’atmosfera di un caffè letterario.


1. PRIMA GIORNATA / VENERDÌ’ 27 MAGGIO / RIMINI

ore 15.30 / Corte della Biblioteca Gambalunghiana

Conversazione su musica e letteratura. Per Elio Pagliarani

Presentazione Andrea Cortellessa

Ospiti

- confermati: Tommaso Ottonieri – Gabriele Frasca

- in via di conferma: Aldo Nove – Marino Sinibaldi (RadioRaitre)

- in via di conferma: partecipazione straordinaria di Elio Pagliarani

a seguire

Elegia sanremese

Massimiliano Sacchi e altri musicisti

con Tommaso Ottonieri

in via di conferma

Ballate da Rudi [ANTEPRIMA NAZIONALE]

Massimiliano Sacchi e altri musicisti

con Elio Pagliarani

Massimiliano Sacchi

Compositore e polistrumentista è nato e vive a Napoli. Ha iniziato a suonare in una band alternativa di notevole e precoce seguito. Ha composto musica elettroacustica con il duo “Lunatic Asylum” e, con questa formazione, ha stabilito un rapporto con la parola poetica (“asilo poetico” con Gabriele Frasca, Tommaso Ottonieri, Marcello Frixione), producendo opere teatrali e radiofoniche. Esiti di questa passione rimangono Elegia sanremese con Tommaso Ottonieri e Il fronte interno con Gabriele Frasca.

Elio Pagliarani

È nato a Viserba (Rimini) nel 1927. Ha svolto attività di insegnante, di giornalista, di consulente editoriale ed ha collaborato a importanti riviste letterarie (Nuovi Argomenti, Il Verri, Quindici). Del 1954 è il suo primo volume di versi, Cronache ed altre poesie. Seguono, tra i più importanti, Inventario privato, La ragazza Carla e altre poesie, Lezioni di fisica & Fecaloro, Rosso corpo lingua oro poe-papa scienza.. Doppio trittico di Nandi. Presente nella raccolta de I Novissimi, è tra i fondatori del Gruppo 63. La sua poesia si è mossa molto presto secondo una tendenziosità che immetteva nella poesia contenuti prosaici e politici, tradizionalmente esclusi (i temi del lavoro, dell’economia, della vita quotidiana delle classi subalterne), configurando il testo come racconto nel poemetto narrativo, con andamento polifonico e corale che si fa sempre più, con il procedere del tempo, discontinuo e frammentario.

ore 18.30 / Corte della Biblioteca Gambalunghiana

Il porto sepolto – Spettacolo dedicato a Giuseppe Ungaretti

Andrea Chimenti voce, pianoforte e chitarra

È un viaggio in bilico tra la sconfitta e il successo. L'uomo con le proprie forze, nel tentativo di dare una risposta ai grandi interrogativi, fallisce; ma da un sentimento iniziale di annientamento avviene poi la rinascita dove tutto appare in una forma nuova, ricca di contenuti che danno un nuovo senso alla vita. Questo accade a Tolstoj ad un certo punto della propria esistenza, quando i grandi interrogativi rimangono insoluti e la scienza non sa venire in soccorso alla sua sofferenza. Anche se in modo diverso accade a Giovanni Drogo, il protagonista de "Il Deserto Dei Tartari" di Buzzati, che incontra il suo fallimento in una fortezza attendendo il nemico in un sogno di gloria, nemico che mai si presenta se non quando Giovanni Drogo è vecchio e ammalato e impossibilitato ad affrontarlo. I due protagonisti vedono naufragare le loro certezze e speranze ma attraverso la sofferenza e l'umiltà ritrovata si schiude in loro qualcosa che li trascende illuminandoli, come direbbe Ungaretti, "d'immenso". È proprio Ungaretti, con la sua lirica trasportata nella forma canzone, che accompagna l'ascolto di queste letture creando ponti immaginari tra la pura emozione e il vissuto, tra le esperienze del quotidiano e il significato che sta dietro ad esse.

ore 21.30 / Teatro degli Atti

Cuore a nudo

Poesia che segue il suono delle parole, musica che si immerge nella poesia [VERSIONE SPECIALE]

Regia: Francesco Frongia

Mauro Ermanno Giovanardi voce

Fabio Barovero pianoforte e fisarmonica

Paolo Milanesi tromba

con la partecipazione straordinaria di

Ferdinando Bruni voce recitante


2. SECONDA GIORNATA / SABATO 28 MAGGIO / RIMINI

ore 16.00 / Corte della Biblioteca Gambalunghiana

Letture e musica di

Vitaliano Trevisan con accompagnamento musicale

ore 17.00 / Galleria dell’Immagine – Corte della Biblioteca Gambalunghiana [EVENTO UNICO]

Stanze d’ascolto [titolo in via di definizione]

A cura di Isabella Bordoni

Video-installazione con contributi di Edoardo Sanguineti – Andrea Zanzotto – Valerio Magrelli – Marisa Zoni

Intervengono dal vivo:

Stefano Scodanibbio contrabbasso

Claudio Jacomucci fisarmonica

Maurizio Martusciello elettronica

- confermati : Tommaso Ottonieri – Gabriele Frasca – Isabella Bordoni voci recitanti

- in via di conferma : Aldo Nove – Giovanna Marmo voci recitanti

ore 18.30 / Corte della Biblioteca Gambalunghiana

I professori e altri professori

Marco Lodoli con accompagnamento al contrabbasso

Quanti sentimenti sono in gioco nel rapporto tra un allievo e il suo maestro? L'odio, l'amore, la stima, il disprezzo, la paura, la fascinazione: è da questo vortice di emozioni primarie che veniamo tutti. E il legame non è mai a senso unico: perché se può accadere che un professore ti cambi la vita, può anche accadere che la vita, la tua vita, cambi un professore. Spesso - dice con forza Lodoli in questi suoi racconti - sono proprio i giovani (più liberi? più innocenti? più radicali? qualsiasi aggettivo pare vuoto) a fornire nuovi impulsi a chi da troppi anni si è incagliato dentro a una lezione stanca e avvilita. Nel racconto Il professore di storia dell'arte, per esempio, al termine di una lunga cena di fine anno che pare il solito rito vuoto e consunto, accade un piccolo miracolo, celebrato da una ragazza disperata e dal suo cinico professore. Nel racconto Il rinoceronte un'ingenua battuta di un'allieva marchia a fuoco l'esistenza di un'insegnante obesa. E in Un maestro accade il contrario: gli elogi e i consigli esistenziali di un professore rovinano la vita di un giovane che si sentirà per sempre predestinato e inadeguato. Nel Catarifrangente una lezione di scuola guida diventa un lento e imploso avviamento all'amore. Nell'Appuntamento, infine, che chiude non a caso la raccolta, l'attesa dell'altro si fa eterna apertura alla vita.

In ciascuno di questi racconti, come sempre nei libri di Lodoli, avviene qualcosa di assolutamente inaspettato, una sorpresa bella o dolorosa che muta le carte in tavola, scompagina l'ordine del sapere, cambia l'indice prestabilito della realtà. Perché la verità può arrivare da ogni angolo del mondo e chi crede di averla in tasca non fa che ripararsi da un vento. Solo questo si può insegnare, puntando l'indice in tutte le direzioni come una pazza banderuola nel suo vivo vortice.

ore 21.30 / Teatro degli Atti

I Ragazzi del Cielo [ANTEPRIMA NAZIONALE]

John Parish & Cesare Basile

a seguire

Blixa Bargeld

Rede / Speech

Cesare Basile e John Parish

Meno elettrica di quanto si potrebbe supporre, visto il titolo e la produzione a quattro mani tra Cesare Basile e John Parish, produttore e arrangiatore di PJ Harvey, ma anche degli Eels e degli Sparklehorse. Se vogliamo trovare somiglianze con gli altri lavori di Parish forse dovremmo tenere più presenti questi ultimi nomi. Le atmosfere sonore della Gran Calavera Elettrica sono invece abbastanza rilassate, il canto è quasi sempre sotto le righe, ma le parole arrivano forti come schioppettate e sono parole dense e intense. Parole che hanno uno spessore e una storia alle spalle: storie che parlano di “miseria che si mastica”, di “acetilene che ingialla i muscoli”, di “aceto sparso nelle stanze del vino” e di “doglie della madre” da non dimenticare, mentre “i bombardieri hanno ripreso il volo”.

Blixa Bargeld Rede / Speech

Rede / Speech’ è il titolo della performance di cui l’istrionico Bargeld si renderà protagonista. Si tratta di una performance puramente linguistica, basata sulla emissione, registrazione, iterazione e sovrappo-sizione di sillabe, parole, frasi e vocalizzi. Se Blixa con i suoi Neubauten recupera e riutilizza materiali di scarto - «lavoriamo con fili metallici, macchine costruite con cera che possono essere chiamate strumenti, liquidi e con qualsiasi cosa, dal fuoco a materiali organici, dalla gomma alla plastica» - per (de)costruire nuova musica, in questo spettacolo – azione – egli riesuma parole dimenticate e prive di significato, suoni viscerali che solo la sua anima profondamente berlinese può emettere. Blixa rende visibile – udibile sarebbe riduttivo poiché di architettura sonora si tratta – non solo la struttura sonora di ogni intervento, ma anche l’intero processo di costruzione del suono a partire da un semplice vocalizzo, da una sillaba o da una parola ripetuta. Il materiale sonoro è esclusivamente la voce di Bargeld e le sue infinite possibilità. I quattro pedali che Bargeld aziona sono collegati a un sistema audio in cui c’è un campionatore e un multieffetto che permette di elaborare il segnale vocale registrato. Ogni pezzo presentato è costituito da una continua sovrapposizione di sillabe, parole e frasi pronunciate da Bargeld, registrate e modulate direttamente. Ogni gesto compositivo’ è sotto gli occhi attenti del pubblico, la comunicazione non è mai interrotta né filtrata; la realtà emerge in questo modo carica di tutti i suoi imprevisti, scioccante e cruda più di ogni messa in scena.


3. TERZA GIORNATA / DOMENICA 29 MAGGIO / CATTOLICA

ore 14.30 / Piazza del Mercato (Salone Snaporaz)

Conversazione a cura del Mucchio e di Writeup.it

Ospiti speciali Emidio Clementi

Premiazione del concorso Writeup.it – Parole sulla Musica

a seguire

Premiazione XXXI Premio Gran Giallo Città di Cattolica

Ospiti:

- confermato: David Riondino

- in via di conferma: Carlo Lucarelli o Pieke Biermann

ore 19.30 / Salone Snaporaz

Esibizione speciale [EVENTO UNICO]

Asia Argento voce recitante

Figlia d'arte inizia a recitare prestissimo, a soli nove anni. Debutta nel film Sogni e Bisogni di Sergio Citti e non si ferma più. Lavora col padre in film come Trauma del 1992, La sindrome di Stendhal del 1996 e Il fantasma dell'Opera del 1998, ma non disdegna partecipazioni in film di altri registi come Cristina Comencini (Zoo - 1988), Nanni Moretti (Palombella rossa - 1988), Michele Placido (Le amiche del cuore - 1992), Carlo Verdone ( Perdiamoci di vista - 1994) e Peter Del Monte (Compagna di viaggio - 1995).

Ben presto la sua fama travalica i confini nazionali e nel 1993 partecipa al colossal La regina Margot di Patrice Chereau. A seguire sbarca in Inghilterra con B.Monkey di Michael Radford e nel 1998 approda in America, dove Abel Ferrara la chiama per interpretare il ruolo femminile in New Rose Hotel . Ha poi recitato nella mega produzione francese I Miserabili accando a Gerard Depardieu e John Malkovich. Uno degli ultimi successi, in ordine di tempo, è quello raggiunto a Hollywood insieme a Vin Diesel nell'action movie diretto da Rob Cohen XXX .

Le passioni di Asia, accanto alla recitazione, sono la scrittura e la regia. Come regista debutta con il cortometraggio A ritroso del 1994, a cui ne sono seguiti altri di sempre maggiore importanza, che hanno vinto premi prestigiosi, quali, ad esempio Abel love Asia che nel 1998 si aggiudica il premio regia al "Festival di Roma. Il 2000 segna l'uscita del primo film diretto, scritto e interpretato, Scarlet Diva che ha riscosso notevole successo negli USA, mentre in quest’ultima stagione è uscito Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa, tratto dal romanzo autobiografico di J.T. Leroy: non una semplice traduzione per immagini, ma un’operazione segnata dalla rilettura personale, cinematografica all’estremo grado, di un malessere, di una condizione, di una storia

ore 21.00 / Teatro della Regina

Danzando Lolita – Omaggio a Nabokov [POCHE RAPPRESENTAZIONI PRECEDENTI]

Stefano Benni / ideazione

Paolo Damiani /musiche originali

Giorgio Rossi / m ovimenti narranti


Lolita è un romanzo composto in un linguaggio scintillante e superbo. Benni, Damiani e Rossi esaltano il testo di Nabokov suonandone le corde più universali, più attenti agli atti dell'amore che al suo squisito feticcio. Ci raccontano l'amore per l'amore che abbatte le diversità e i pregiudizi, tessendo un alto e schietto elogio degli amori impossibili. Stefano Benni ha scelto otto brani della Lolita di Nabokov, aggregandoli con suoi brevi raccordi. Dalle musiche di Paolo Damiani esploderanno i riverberi di questo viaggio nell'enigma dell'umana tensione all'inattuabile; i movimenti di Giorgio Rossi innalzeranno nello spazio i frammenti di un parallelo e impronunciabile discorso amoroso.

ore 24.00 / Morphine

Assalti al cuore / Live set Giacomo Spazio

Festa di chiusura / Programma da definire


MOSTRE ED EVENTI PARALLELI

Venerdì 27 e sabato 28 maggio

ore 15.30 – 19.30 / Cineteca comunale – Corte della Biblioteca Gambalunghiana

Proiezione a ciclo continuo de

I dischi del sole

Regia di Luca Pastore

Produzione Fandango - Istituto Ernesto de Martino. Italia, 2004, Digital Betacam, 75', col.

L’etichetta discografica I dischi del sole rappresenta una delle più importanti esperienze di ricerca, documentazione e diffusione di musica e cultura popolare italiane. I legami del gruppo di personaggi artefici di quel progetto con il contesto sociale, politico e storico degli anni tra il ’65 e il ’75 hanno impresso indelebilmente il marchio dell’etichetta nella cultura indipendente italiana, anche a dispetto di una legittimazione «ufficiale» di gran lunga inferiore ai reali meriti culturali che quell’esperienza ha ricoperto e tuttora ricopre.

“I protagonisti del nostro film sono i dischi narrati attraverso videoclip che mettono in rapporto le immagini degli eventi raccontati nelle canzoni con l’oggi e le sue contraddizioni politiche e umane. Abbiamo scelto di privilegiare le canzoni rispetto ai personaggi, ciascuno dei quali meriterebbe un approfondimento al di là delle possibilità di durata di un documentario: il nostro è solo uno dei possibili percorsi attraverso quelle storie, un punto di vista sicuramente parziale ma, spero, interessante e affascinante” (Luca Pastore).

Dal 21 maggio al 4 giugno

Cattolica / Centro Polivalente o Galleria Comunale Santa Croce

Giacomo Spazio – Mostra personale

“Artista, grafico, plagiarista, giornalista, plunderfonico ma soprattutto non-musicista.”

Così ama definirsi Giacomo Spazio, personaggio tra i più poliedrici del panorama artistico italiano: fondatore di Air Studio, società di progettazione artistica e comunicazione visiva di Milano; più volte Image Editor delle copertine di Urania, con l’apporto delle bellissime illustrazioni di artisti del calibro di Franco Brambilla e Pierluigi Longo; ma anche fondatore della casa discografica Cane Andaluso, autore di New Loop - audiolibro in cui convivono illustrazioni, musica e parole – nonché autore di testi e musiche “minimal techno” rielaborate da equipe di musicisti e artisti sonori (Sync V55). In tutta la sua vasta produzione Giacomo Spazio ha voluto rappresentare in modo originale il rapporto tra sentimento umano e tecnologia, tra suono e rumore.

La mostra ne reca testimonianza, raccogliendo i più significativi tra i suoi quadri e le sue opere visive, opere affascinanti e complesse, ma allo stesso tempo dirette.


Dal 27 maggio al 25 giugno

Rimini / Sala degli Archi 2 / Piazza Cavour

Mostra – Scrivere contro la guerra. Ingeborg Bachmann (1926-1973)

In collaborazione con Forum austriaco di Cultura di Milano, Assessorato alle Pari Opportunità e Casa delle Donne di Rimini

“Ingeborg Bachmann è la prima donna della letteratura in lingua tedesca del dopoguerra ad aver descritto con mezzi poetici radicali le conseguenze della guerra, della tortura, dell’annientamento nella società e nei rapporti tra uomini e donne”.

Con queste parole Elfriede Jelinek, l’autrice austriaca a cui è stato conferito il premio Nobel 2004 per la Letteratura, ricorda Ingeborg Bachmann.

Poetessa, narratrice, saggista, Ingeborg Bachmann nasce a Klagenfurt, Austria, ma trascorre il periodo più produttivo della sua vita in Italia e in particolare a Roma dove muore il 17 Ottobre 1973 in seguito ad un tragico incidente.

La mostra proposta in occasione del Festival ripercorre la biografia della scrittrice con citazioni dalle opere in lingua originale e in traduzione italiana, ed è arricchita da audiovisivi, manifesti, scritti e da una selezione di registrazioni di liriche recitate dalla voce dell’autrice stessa.

Organizzazione e contatti Festival / Associazione “Indissolvenza” – Vicolo Valloni 5, 47900 Rimini tel. 0541 22311

Mauro Ermanno Giovanardi / direzione artistica 340 2691955 mauro.giovanardi@tin.it
Simone Bruscia / organizzazione e contatti con gli artisti 338 9942197 simoneb r uscia@hotmail.com
Davide Lotti / segreteria organizzativa 333 4966654 dl o tti@rimini.com
Mirco Depaoli / organizzazione e comunicazione 333 5749958 miskin@k a tamail.com

 
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È nata a Montecchio Emilia (RE) nel 1980, ma risiede da sempre in provincia di Parma. Laureata in lettere classiche presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia del Teatro e dello Spettacolo dedicata alle riscritture del mito di Antigone, è attualmente dottoranda in discipline teatrali e cinematografiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Collabora con alcuni siti internet dedicati a letteratura e teatro, con un’agenzia letteraria e con un mensile locale. Da sempre interessata all’universo della scrittura e all’editoria, si è recentemente qualificata al primo posto nel concorso Storie a Mezzogiorno (sezione narrativa). Autrice della post-fazione al libro di Fortuna Della Porta IO CONFESSO, sta attendendo l’uscita del suo primo racconto nell’antologia dal titolo Piccole Storie, edizioni La Chiave.
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