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2010
16
Feb

Blue Moon - Guida al cinema dei lupi mannari

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 Rivista di Cinema di genere, televisione e cultura (pop)olare
 
presenta
 
BLUE MOON
Guida al cinema dei lupi mannari
 
 
Nel numero di febbraio, Nocturno dedica il tradizionale dossier al cinema dei licantropi.
BLUE MOON: GUIDA AL CINEMA DEI LUPI MANNARI (a cura di Manlio Gomarasca) è un percorso che parte dalle radici del mito per arrivare all’odierno Wolfman attraversando autori, film e tendenze che negli anni hanno contribuito a mantenere in vita il mito cinematografico dell’uomo lupo. 
 
INTRODUZIONE: Storie Mannare
Abbiamo scelto di aprire con uno dei maggiori classici sull’argomento, The Werewolf (1933) del reverendo Montague Summers, il quale scrive: «Vecchia come il tempo e vasta come il mondo, la credenza nel lupo mannaro dimostra, proprio per la sua antichità e universalità, che dietro l’accumulo di fatti e immemori tradizioni vi è quantomeno un elemento significativo e vitale: un nucleo di verità che nei tempi successivi la fantasia degli autori di saghe, ballate e romanzi fantastici avrebbe distorto e mascherato notevolmente. Ma le origini del lupo mannaro restano oscure e si perdono nei meandri del mito primevo, e quando cerchiamo di spingerci troppo in là con le teorizzazioni scopriamo di esserne beffati e stupefatti, in balìa del caso e delle più assurde congetture….»” (Estratto dal numero di febbraio 2010).
 
 
                

 

 
Il dossier si compone di più parti suddivise secondo la canonica struttura a saggi. In ogni sezione, sono raggruppati una serie di film che, oltre ad appartenere al medesimo filone, condividono soprattutto un’affinità tematica, e in cui la figura del licantropo ha una funzione simbolico-narrativa ben precisa. La prima sezione s’intitola I fiori del male e approfondisce la figura del lupo come metafora storica e sociale. La seconda, La tenerezza del lupo, rintraccia nella doppia natura di uomo-bestia l’espressione di appetiti sessuali. La terza, Teen Wolf raggruppa quei film in cui la trasformazione in licantropo simboleggia il cambiamento del corpo e la scoperta della femminilità in adolescenza. Al chiaro di luna (piena) è la sezione che affronta i classici licantropeschi fino ai lupi mannari americani degli anni Ottanta. I più insoliti e bizzarri film dedicati all’uomo lupo sono trattati invece nella parte Lupus in fabula, in cui si passano in rassegna alcuni film tangenti al filone erotico e pecoreccio, e, infine, il capitolo El Hombre Lobo che è dedicato al mito spagnolo del grande Paul Naschy.
 
 
 

 

A corredo, altre due schede: Che bocca grande!, ovvero il mito del lupo dalle fiabe di La Fontaine a Walt Disney, e Altri vaghi ululati, dedicato alla saga di The Howling che trovate pubblicato integralmente anche sul sito www.nocturno.it.
 

Ecco, i principali film che sostanziano il dossier:

 

L’ Uomo lupo
Il segreto del Tibet
Un lupo mannaro americano a Londra
Europa
L’ implacabile condanna
Underworld    pi\
La donna lupo di Londra
Una lupa mannara
Il bacio della pantera
The Howling
I was a teenage werewolf
Voglia di vincere
Cursed
La bella e la bestia
Wolfen
Le notti di Satana
Las noches del hombre lobo

 

 
 
In allegato trovate la cover del dossier “Blue Moon”.
Ulteriori dettagli sul numero di Nocturno di febbraio, mentre le altre immagini sono disponibili su http://www.nocturno.it/rivista-edicola.aspx?id=75db301c-43ad-4bd8-8b56-494044ec9f0b

 

Con viva preghiera di diffusione.

 

Grazie,

la Redazione di Nocturno Cinema

Per ulteriori informazioni:

Camilla Masetti

Ufficio stampa Nocturno Cinema

Tel: 02-92010137

Fax: 02-90881422

e-mail: ufficiostampa@nocturno.it

www.nocturno.it

 

 
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