:: Home » Eventi » 2010 » Gennaio
2010
28
Gen

Sguardi di Cinema Italiano

Commenti () - Page hits: 1050
 

Comunicato stampa

 

Torna il cinema d’autore in Puglia, torna Sguardi di Cinema Italiano.
 
Ennesimo grande successo di pubblico per la seconda serata di Sguardi di Cinema Italiano. L'irresistibile verve del regista Luciano Melchionna ha materialmente calamitato l'attenzione del pubblico rimasto numeroso in sala fino al termine dell'ormai tradizionale dibattito con l'autore e gli attori Sandro Giordano e Lorenzo Balducci.
Da undici anni, infatti, Sguardi si propone come trait d’union tra gli autori del grande cinema italiano d’autore ed il pubblico sempre più numeroso del Festival.
 
Venerdì prossimo, 29 gennaio,
il regista DAVIDE FERRARIO
presenterà in sala Tutta colpa di Giuda.
 
FERRARIO sarà presente
insieme alla scenografa Francesca Bocca ed
un ospite a sorpresa!
 
Per la terza serata di Sguardi riflettori puntati su Tutta colpa di Giuda, una “commedia con musiche” firmata da Davide Ferrario.
 
Un film nel carcere e non sul carcere” come lo stesso regista ama puntualizzare. Fuori dai soliti cliché sulla vita dietro le sbarre, Tutta colpa di Giuda dimostra sin dal principio tanto coraggio nel proporre temi importanti e profondi e smisurata umanità nell’affrontarli.
Come in ognuna della sue pellicole, Ferrario riesce a portare sul grande schermo con spiazzante semplicità temi difficili, controversi e fuori dalle righe. In ogni fotogramma di Tutta colpa di Giuda, il cinema convive vis à vis con il teatro, la libertà con la reclusione, la fede con il dubbio.
 
Un progetto iniziato nove anni fa, in modo inusuale, come corso di formazione professionale nel Carcere di San Vittore a Milano e le Vallette a Torino: “Doveva essere una cosa una tantum – ha dichiarato Ferrario -  ma l’impatto con il gruppo dei detenuti che frequentava quel corso fu così forte che chiesi un permesso da volontario e da allora continuo a lavorare dentro’ ”.
 
I penitenziari, infatti, ha aperto spesso le porte – fuor di metafora - a progetti di rieducazione innovativi e singolari, legati all’uso dei laboratori teatrali o delle produzioni audio-visive, mezzi d’espressione e creatività che il carcere altrimenti non potrebbe offrire.
 
Regista, sceneggiatore, produttore e critico cinematografico, Davide Ferrario è un intellettuale che ama il cinema, la magia della settima arte.
Il suo debutto alla regia è del 1989 con La fine della notte, giudicato “Miglior film indipendente” della stagione. Dirige poi sia opere di finzione che documentari, che gli procurano una grande considerazione in Italia e che sono stati presentati in numerosi festival internazionali, da Berlino al Sundance, a Venezia, Toronto, Locarno. Tra gli altri: Tutti giù per terra, Figli di Annibale, Guardami e i lavori realizzati con Marco Paolini. Ultimo in ordine di tempo il documentario La strada di Levi.
Ferrario occupa un posto singolare all’interno della scena italiana. Rigorosamente indipendente, non è solo regista ma guida, al contempo, e con notevoli risultati, la propria casa di produzione, Rossofuoco. Dopo mezzanotte – proiettato anche a Sguardi - ha ottenuto un grande successo in Italia, ed è stato venduto in tutto il mondo. È anche autore di romanzi (il suo Dissolvenza al nero è stato tradotto in molte lingue e adattato per lo schermo da Oliver Parker); è collaboratore di testate giornalistiche e radiofoniche; e, recentemente, fotografo.
 
Una storia, dunque, che scorre intensa al ritmo delle travolgenti musiche firmate dai Marlene Kuntz (presenti con il volto del cantante chitarrista Christiano Godano) e da numerosi altri artisti della discografia indipendente italiana del calibro Cecco Signa, Fabio Barovero e Gianni Maroccolo.
 
L’attenzione per la musica offre un respiro nuovo alle coreografie in cui i detenuti-attori del carcere di Torino hanno dato prova di grande savoir-faire. Il film, infatti, porta in scena detenuti e personale della Sezione VI del carcere di Torino. Ed è proprio in un luogo come questo che il nome stesso di Giuda è tabù.
Di qui la sfida di Irena - la disillusa regista serba magistralmente interpretata da Kasia Smutniak -  di portare in scena un paradosso, senza filtri o sovrastrutture, che genera una Passione senza tradimenti ed espiazione. Una rappresentazione nella rappresentazione capace di donare al film la possibilità d’interrogare ed interrogarsi con toni e colori tipici di Ferrario, scanzonati e seri, leggeri e profondi, in un singolare ossimoro cinematografico.
 
Ad accompagnare la Smutniak nel cast di Tutta colpa di Giuda anche un fantastico cameo di Luciana Littizzetto, una simpaticissima suora ovviamente “al vetriolo”.
 
In sala sarà presente la scenografa del film, Francesca Bocca, ed un ospite a sorpresa.
 
Ospitare registi che hanno ottenuto riconoscimenti nazionali ed internazionali non può che regalare un ben più ampio respiro a questo nostro Festival  – dichiara il direttore artistico Michele Suma un’occasione importante per il nostro territorio, sempre più indissolubilmente legato a questo evento unico nel panorama cinematografico italiano, poiché da sempre spazio di visione, riflessione ed incontro tra autori e pubblico”.
 
Una stagione, quella del 2010, che ha ben meritato anche quest’anno la Medaglia da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la promozione diretta dell’iniziativa da parte della Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, ed i patrocini dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia,  della Provincia di Bari – Assessorato alla Cultura, dell’Apulia Film Commission, dell’AGIS di Puglia e Basilicata, della FICE ed il sostegno della Città di Monopoli.
 
Un nuovo riconoscimento raddoppia poi l’orizzonte d’azione del Festival: dopo il successo del Premio Liceali – controfirmato da una grande giuria di 100 liceali, vicini al sentire della manifestazione – quest’anno si aggiunge il Premio del Pubblico, dedicato al miglior film in concorso e finanziato dalla BCC di Monopoli (assegno di € 2.000,00), che ha sposato la linea di mecenatismo cinematografico e regalato l’esperienza di giuria popolare a tutti gli appassionati, alla città di Monopoli e all’intera area del sud est barese. Il pubblico, quindi, si trasformerà in giuria popolare!
 
Due Media partner  confermano il loro interesse verso l’operato di Sguardi: l’emittente televisiva CANALE 7 e CONTRORADIO.
 
Per ogni ulteriore informazione consultare il sito www.sguardidicinemaitaliano.org   o contattare l’infoline 334/1310000.
 
Monopoli, 27 Gennaio 2010                                     Ufficio stampa – Pasquale Raimondo
prraimondo@iol.it
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 80 millisecondi