2007
16
Set

Reggio Film Festival 2007 - programma ufficiale

Commenti () - Page hits: 1850

 

 

REGGIO FILM FESTIVAL – DONNE
PROGRAMMA UFFICIALE

 

Comincia la sesta edizione del Reggio Film Festival, con tante importanti novità.

Il concorso internazionale di cortometraggi infatti si allarga all’intera città con i PuntoCorto: da lunedì 17 settembre a domenica 23 settembre in vari luoghi della città di Reggio Emilia (biblioteche, librerie, musei, birrerie e bar) verranno proiettati  in loop i corti spazio libero in gara per l’edizione 2007 del festival.

Alcune cartoline situate in colonnine adiacenti ai “PuntoCorto” permetteranno al pubblico di votare il corto preferito. I corti più votati saranno proiettati nel corso della giornata finale del festival, sabato 29 settembre.

L’idea è quella della partecipazione collettiva, e della diffusione della cultura del cinema e del cortometraggio anche attraverso canali inusuali.

Il festival vero e proprio si svolgerà dal 27 al 29 settembre, presso il Cinema Al Corso a Reggio Emilia, che verrà riaperto per l’occasione.

Ogni sera alle 19 è previsto un aperitivo con reading al femminile. Il tema di quest’anno, infatti, è Donne. Tanti gli ospiti, a cominciare dalla poetessa siriana Maram al-Masri, che esplora l’universo femminile e il rapporto con sè e con l’altro sesso senza fronzoli e senza sconti. Sarà poi il momento di Violante Placido, in veste di cantante, che si esibirà in un miniconcerto con alcuni suoi brani in versione unplugged. E poi ci sarà Roberta Torre, che ha cominciato la sua carriera di regista partendo dai cortometraggi, e vincendo tanti premi in festival importanti, per poi approdare al “mitico” film “Tano da morire”.

Ogni sera, dalle 22, ci saranno le proiezioni dei cortometraggi dedicati al tema delle donne, presso il Cinema Al Corso

La giornata di sabato sarà ricca di incontri, convegni, approfondimenti, a cominciare dalla mattina al Cinema Rosebud, per poi tornare all’interno del Cinema Al Corso con l’Associazione Non Da Sola che presenta un cortometraggio sulla violenza contro le donne. Alle 18 ci sarà la tavola rotonda “I mestieri delle donne”, una riflessione sul mondo dello spettacolo con Dacia Maraini, Antonia Arslan, Floria Aprea.

Alle 21 di sabato ci sarà una nuova selezione di cortometraggi, e la proiezione si protrarrà fino a tarda notte.

Alle 22 e 30, sul palco di Piazza Prampolini, ci saranno le premiazioni e le proiezioni dei cortometraggi vincitori. Ospite è Fiona May, che si presenta in veste di attrice, interprete del corto “Guinea Pig” di Antonello De Leo, che ha vinto il Premio Speciale del Reggio Film Festival edizione 2007.

La giuria esperti di quest’anno, naturalmente, è tutta al femminile: la scrittrice Dacia Maraini, Antonia Arslan (scrittrice, La masseria delle allodole), Luisa Ceretto (critica cinematografica, lavora alla programmazione delle sale della Cineteca di Bologna), Anna Quarzi (vicepresidente FEDIC), Lola Bonora (Art Curator)

 

 

 

I corti 2007

Sono quasi 600 i corti arrivati all’edizione 2007 del Reggio Film Festival, provenienti da tantissimi paesi: Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bosnia, Bulgaria, USA, Canada, Croazia, Danimarca, Germania, Egitto, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Ungheria, India, Inghilterra, Iran, Irlanda, Israele, Messico, Nigeria, Palestina, Portogallo, Romania, Singapore, Russia, Serbia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Olanda, Turchia.

La qualità dei cortometraggi è molto alta, complici le tecnologie sempre più alla portata di tutti, e complice anche la rete di relazioni instaurate in questi anni, grazie alle quali è stato possibile veicolare l’informazione del concorso efficacemente in giro per il mondo.

Sono donne con problemi, quelle ritratte in questi cortometraggi, si tende a mettere in luce temi quali l’anoressia (“Lettera alla mia dea”), il precariato (“Libra”), la prostituzione (“Tana”, “La gioia degli altri”, “Chocolate con churros”), la pedofilia e i conflitti (“Souvenir”, “Uova”). Non mancano le analisi dei rapporti di coppia (“Credevo non arrivassi più” con Lorenza Indovina, lo spagnolo “El relevo”, lo struggente “By the kiss”), o figure di donne positive (“L’amore non ha parole”, “Courting hope”, “Allora…ciao”) o divertenti (“Fionda la nana”, “Armando”, “Occupied”). Ma le tematiche prevalenti mettono in luce problemi sociali (“Guinea Pig”, “Botellon”, “Dress”) e le conflittualità.

Da segnalare una presenza abbastanza importante di cortometraggi sul tema dell’infanzia, che giungono al festival proprio in virtù della stretta relazione con Reggio Children e con l’importante approccio che la città di Reggio Emilia ha da più di 40 anni con il mondo dei bambini. Questo rilevante archivio tematico sarà oggetto di riflessione da parte dello staff del Reggio Film Festival, e potrebbe portare alla realizzazione di una sottosezione permanente legata al tema dell’infanzia.

 

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 37 millisecondi