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2007
11
Set

Verso sud: Festival internazionale di poesia

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Straordinario appuntamento poetico a Reggio Calabria. Nei giorni 14, 15 e 16 settembre si svolgerà la prima edizione di “VersoSud. Incontri internazionali di poesia” con la partecipazione di alcune delle voci più importanti del panorama poetico internazionale.
La manifestazione, promossa dalla Regione Calabria (Assessorato alla Cultura) e dal Comune di Reggio Calabria (Assessorato ai Beni Culturali e Grandi Eventi), è curata e dall’Associazione Culturale Angoli corsari operante sul territorio calabrese e dalla Casa della poesia di Baronissi.
Reggio Calabria, andando incontro alla propria vocazione culturale, storica, artistica, si propone all’attenzione internazionale per tre intensi giorni, come snodo e punto di riferimento per la poesia e per l’incontro tra popoli, culture, religioni.
“VersoSud”, verso un sud ideale, luogo di partenza e di approdo, luogo di incontro e di scambio, di accoglienza e convivenza.
“Ci piace immaginare questa manifestazione più che come un festival come una festa, il luogo dove la poesia, che qualche sacerdote vorrebbe confinare in tabernacoli e loculi racchiusi in cripte accessibili solo agli adepti, celebra la propria vitalità, sfugge alle classificazioni ma non alle contaminazioni, esce dalle pagine dei libri e si fa voce, e si fa canto e si fa musica e si fa danza e azione e perfino video o segno grafico o qualunque altra cosa serva per poter esprimere l’inesprimibile, la contraddizione più radicale…
Una festa in un luogo dove la storia sfuma nel mito, dove l’incontro tra i popoli e le razze ha radici antichissime e problemi attualissimi, dove il mare sfida la terra e il fuoco del vulcano minaccia il cielo, per ricordarci che tutto ciò che è vivo è in perpetuo movimento, che la storia non è affatto finita, ma anzi si arricchisce di sempre nuove ed impreviste varianti.
Portati da un vento leggero, atterreranno, in una dolce notte mediterranea, i migratori della parola e l’incantesimo, almeno per tre giorni, potrà essere rinnovato: la poesia potrà tornare nella vita. Sussurrerà, o magari urlerà, ad ognuno di noi, che la “tenerezza è rivoluzionaria”, che l’amore è sovversivo, che la diversità è ricchezza, che il cambiamento è possibile, anzi indispensabile per impedire che l’offesa fatta al mondo si ritorca contro tutti noi.”
L’evento si svolgerà presso il Castello Aragonese di Reggio Calabria: la sera, alle ore 21,00, nella piazza appena ristrutturata, con letture spettacolari e con a volte l’ausilio di musicisti che interagiranno con i diversi poeti; nel pomeriggio, invece, alle 18,00, nelle salette interne del Castello, con seminari, incontri, proiezioni, esposizioni.
Grande il livello delle partecipazioni da varie parti del mondo: dallo straordinario e ormai avvolto nel mito Amiri Baraka (al secolo LeRoi Jones) e sua moglie, Amina Baraka, veri punti di riferimento della comunità afroamericana che si esibiranno con un quartetto jazz italiano, all’intenso poeta del Ciad, Nimrod, che ci porta la voce dell’Africa profonda, dolorante e bellissima; dalla seducente siriana Maram al Masri con la sua poesia sensuale e femminile, alla poesia profondamente mediterranea del libanese Michel Cassir; da uno dei maggiori poeti di lingua ebraica, colto, irregolare, scandaloso, oppositore delle politiche israeliane nei territori palestinesi, l’israeliano Ahron Shabtai, all’umanesimo profondo, carico di compassione del portoghese Ivo Machado; da Tony Harrison, inglese, tra i maggiori poeti contemporanei, “autore in trincea”, corrispondente dal fronte e storico e coscienza della nostra epoca”, allo spagnolo Manuel Rico, con la sua poesia come memoria intima e collettiva; dalla poesia densa di emozione della cilena, sopravvissuta ad un altro 11 settembre, Carmen Yañez, alla poesia combattiva e “cantata” dell’afroamericana Devorah Major; dai reduci di quel “mondo ex”, gli straordinari slavi, Josip Osti (bosniaco) con una poesia d’amore che si scontra con la tragedia del suo paese e Sinan Gud×ević (serbo) che recupera con ironia e ferocia la forma classica dell’epigramma, agli italiani Giuseppe Conte (uno dei nostri poeti più importanti ed internazionali), con le sue poesie più recenti nelle quali abbandono, inquietudine e malinconia investono di senso inedito il grande tema della sua poesia e della nostra vita: il destino della cultura occidentale e Gregorio Scalise (calabrese di nascita, bolognese di adozione) con la sua scrittura poetica intelligente ed ironica, filosofica e di forte spessore culturale, antiretorica e asciutta.
Gli incontri pomeridiani, con esposizioni e proiezioni, saranno centrati su tre temi: “Allen Ginsberg, beats e dintorni” (in occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Allen e degli appena trascorsi 50 anni dalla pubblicazione del celeberrimo “Howl”, con esposizione di Chris Felver, proiezioni, seminari); “Sarajevo, mon amour” (dedicato al grande poeta Izet Sarajlic, a Sarajevo e alla “poesia in tempo di guerra”) “Il Taccuino del vecchio. Giuseppe Ungaretti” (con l’ausilio di video e documenti filmati).
Nel corso dell’evento saranno allestiti alcuni juke-box poetici.
PROGRAMMA
Venerdì 14 settembre
ore 18,00: “Allen Ginsberg, beats e dintorni”. Seminario con proiezioni video. Conduce Giada Diano. Testimonianze di Devorah Major e in video di Lawrence Ferlinghetti e Jack Hirschman. Esposizione fotografica di Chris Felver. Juke-box poetico a cura di Casa della poesia.
ore 21,00 Reading con Giuseppe Conte (Italia), Ivo Machado (Portogallo), Devorah Major (Stati Uniti), Maram al Masri (Siria), Josip Osti (Bosnia/Slovenia). Ricordi in video: Allen Ginsberg, Martin Matz.
Sabato 15 settembre
ore 18,00: “Il Taccuino del vecchio. Giuseppe Ungaretti”. Seminario con proiezioni video. Conduce Francesco Napoli. Testimonianze di Giuseppe Conte e Gregorio Scalise. Juke-box poetico a cura di Casa della poesia
ore 21,00. Reading: Sinan Gud×ević (Serbia/Croazia), Nimrod (Ciad), Manuel Rico (Spagna), Aharon Shabtai (Israele), Carmen Yañez (Cile). Ricordi in video: Pedro Pietri, Ken Smith.
Domenica 16 settembre
ore 18,00: “Sarajevo mon amour. Izet Sarajlić Seminario con proiezioni video. Conduce Sergio Iagulli. Testimonianze di Sinan Gud×ević e Josip Osti, Tony Harrison e Aharon Shabtai. Esposizione fotografica di Mario Boccia. Juke-box poetico a cura di Casa della poesia
ore 21,00. Reading: Amiri Baraka (Stati Uniti), Amina Baraka (Stati Uniti), Michel Cassir (Libano), Tony Harrison (Inghilterra), Gregorio Scalise (Italia). Ricordi in video: Izet Sarajlić, Ante Zemljar
Un programma dettagliato sarà on-line nei prossimi giorni su:
www.casadellapoesia.org
Per informazioni di carattere logistico (alberghi, bed & breakfast, treni, aerei, ecc.) per quanti pensassero di vivere insieme a noi questi tre giorni di grande poesia, ecco alcuni riferimenti:
angolicorsari@yahoo.it
Giada 339 8022713
Per la stampa, foto, interviste, e per informazioni di “carattere poetico”:
angolicorsari@yahoo.it
Giada Diano 339 8022713
direzione@casadellapoesia.org
Sergio Iagulli 347 6275911 / Raffaella Marzano 328 8450483
 
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