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2007
18
Giu

SPECULUM CELESTIALE Giugno Neoplatonico

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Vademecum: La partecipazione all’evento è esclusivamente su invito stampato della E-M Arts/Fondazione Morra da esibire all’ingresso. Un’altra modalità di ingresso è permessa solo dopo comunicazione e conferma scritta della E-M Arts.

“…Il cosmo vive, ed ogni vita è polarizzata in anima e corpo. Dovunque c’è un corpo vivente. L’anima è il senso del corpo, e l’immagine del corpo è l’apparizione dell’anima… Lo spazio è il corpo del tempo, il tempo l’anima dello spazio. Anima e senso della notte è il giorno, grembo materno della luce è la notte. Inverno ed estate, dolce sonno e veglia, morire e sorgere, seguono in fila. L’elemento femminile è corpo e madre dell’anima, quello maschile è senso rivelato e rivelatore del grembo materno. Sangue e nervi, plesso solare e cervello, «cuore» e «testa», bocca e occhio, sinistra e destra, stanno nello stesso rapporto. Si separi un membro dall’altro, e il mondo è in pezzi...”

da Dell’Eros Cosmogonico di Ludwig Klages

Primavera in Vigna San Martino 2007

Giugno Neoplatonico (21 giugno) chiude il calendario degli eventi SPECULUM CELESTIALE programmato da Raffaella Morra per la Vigna San Martino.

PROGRAMMA

Terzo incontro GIUGNO NEOPLATONICO

giovedì 21 giugno 2007 - Ingresso della Vigna San Martino alle ore 19.30

Piana ncopp’ e ciente viti ore 20.30

Letania per Carmelo Bene (lettura sonorizzata da un poema di Emilio Villa)

voce Domenico Mennillo

canto Antonella Maisto

vibrafono e tamburi Pasquale Benincasa

Piana della Catalanesca ore 21.15

La diastole del Senso - Per una fenomenologia neoplatonica della coscienza sottile

Una meditazione filosofica in forma di evento a cura di Andrea Cardillo

discorso Andrea Cardillo

musiche per flauto Armando Del Mastro

proiezione di immagini Gianni Miles

Piana della Catalanesca dalle ore 23.00 alle 06.00 Performance di musica elettroacustica

Charlemagne Palestine Solstice Song

Goran Vejvoda Meta Accumulation Indeterminacy / Claudia Huidobro Roomore /

Samon Takahashi Grids + No Title / Giuseppe Ielasi / Nicola Ratti / Dean Roberts Performance per la Vigna San Martino


Letania per Carmelo Bene è una lettura sonorizzata per voce, canto, vibrafono e tamburi ricavata dal poema omonimo di Emilio Villa, omaggio al suo amico Carmelo Bene, scritto nel celebre pluri-linguismo villiano come un itinerario oracolare attorno le (im)possibilità misteriche della voce/parola; di riflesso, la lettura sonorizzata che si svolgerà sulla suggestiva Piana n’copp’ e ciente viti poco prima del tramonto realizzerà un unico flusso sonoro fra la voce di Domenico Mennillo, il canto di Antonella Maisto ed il vibrafono e i tamburi di Pasquale Benincasa sulle musiche di Marco di Palo.

Immagina la vita di un albero enorme che in esso trascorre

mentre il suo principio rimane immobile

senza disperdersi per tutto l’albero,

poiché risiede nelle radici.

Plotino, Enneadi III 8, 10

La diastole del Senso è una meditazione filosofica in forma di evento, i linguaggi dell’immagine (Gianni Miles), del suono (Armando Del Mastro) e della parola filosofica (Andrea Cardillo) dialogano e si interrogano a vicenda lungo la sottile linea di confine tra il dicibile e l’indicibile.

Una performance di musica elettroacustica e video della durata di circa 6 ore, coordinata da Emanuele Carcano e Raffaella Morra, eseguita da Goran Vejvoda, Claudia Huidobro, Samon Takahashi, Giuseppe Ielasi, Nicola Ratti e Dean Roberts accompagnerà i partecipanti per tutta la notte fino al sorgere del Sole.

Ospite d’eccezione Charlemagne Palestine che con l’inedita Solstice Song agisce sulla presenza effusiva del suono e sull’eccitazione delle facoltà sensoriali come mezzi privilegiati per la rappresentazione di una ascesi.

Meta Accumulation Indeterminacy di Goran Vejvoda è caratterizzato da architetture sonore combinate da fonti multiple che saranno riconsiderate in un ampio processo di costruzione/ricostruzione, sullo sfondo di un’opera video che interrogherà il pubblico su vari soggetti, come il colore, la poesia, la politica, l’ibridazione, il vinile, la mancanza di significato, la scomparsa & il nascondersi, la moda, l’ascolto puntiforme, il rumorismo, lo spazio, le emozioni... - il suono è la nuova immagine. Claudia Huidobro sperimenterà l’inedita solo performance Roomore per voce, suoni riverberati ed immagini. Grids + No Title sono le due opere di Samon Takahashi, Grids è un’installazione per 4 CD players, 132 suoni monoaurali (48 suoni elettronici, 32 suoni di Kayagum, 28 suoni digitali e 24 suoni di batteria jazz) e 24 silenzi, ad un certo punto Samon Takahashi comincerà a suonare, soprapponendola, l’opera no title composta da suoni pre-registrati e prove di registrazione eseguite nella Vigna San Martino. Giuseppe Ielasi e Nicola Ratti attraverso modalità molto eterogenee esplorano i limiti della musica elettroacustica, muovendosi liberamente tra improvvisazione e composizione; i loro interventi fanno largo uso dei field recordings, di strumenti preparati e processati elettronicamente e di suoni pre-registrati e ricombinati in tempo reale, alla ricerca di un equilibrio tra toni astratti e strutture melodiche. La loro partecipazione al Giugno Neoplatonico è una performance site-specific che attraverso l’uso di microfoni e sistemi di diffusione multi-canale esplora la relazione tra il suono e le peculiarità della Vigna San Martino. Per questa speciale occasione Giuseppe Ielasi e Nicola Ratti suoneranno con Dean Roberts, giovane compositore neo-zelandese.

 
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