:: Home » Eventi » 2007 » Aprile
2007
11
Apr

Friedrich Schiller - il visionario

Commenti () - Page hits: 1450

Venerdì 13 aprile alle ore 18,00
presso i locali della libreria Kalós, via XX settembre 56/b, Palermo, nell’ambito della rassegna “OLTRE L’ISOLA: viaggio in Europa alla scoperta delle nuove (e vecchie) letterature”, organizzata in collaborazione con il Goethe Zentrum di Palermo e dedicata alla letteratura tedesca, verrà presentato il libro Il visionario. Dalle memorie del conte von O** immortale romanzo di Friedrich Schiller, edito da :duepunti edizioni.
Sarà presente il prof. Michele Cometa (Direttore del Dipartimento Arco, Università di Palermo), curatore e traduttore del volume. Attraverso la sua traduzione, il noto germanista offre una lettura critica originale mettendo in risalto le molteplici implicazioni storiche, politiche e culturali dell’opera schilleriana. In particolare, nella postfazione al libro, Cometa evidenzia l’acquisizione de Il visionario come fonte nodale per l’odierno dibattito sulla Visual culture e la tradizione del romanzo europeo.

 

Friedrich Schiller

il visionario

dalle memorie del conte von o**

pagine 176

prezzo € 9,00

isbn-13: 978-88-89987-02-5

anno di pubblicazione: 2007

collana Terrain vague (9.)

tit. orig. Der Geisterseher. Aus den Memoires des Grafen von O**


IL LIBRO
Il visionario racconta la storia di un’oscura macchinazione ordita ai danni del Principe von ***, erede al trono di Curlandia, che verrà progressivamente trascinato in un abisso di timori e ossessioni. Intorno alla figura principale si snoda un ricco florilegio di personaggi immortali come l’Armeno e il Siciliano (in cui sono mescolati i tratti di Cagliostro e Mesmer, del mago e del ciarlatano), o come il Marchese di Civitella (dandy ante litteram), l’ambiguo servitore Biondello e la sensuale dama Greca.

L’AUTORE
Johann Christoph Friedrich von Schiller (Marbach, Württemberg 1759 - Weimar 1805) è uno dei più grandi intellettuali del Settecento, che animò con Goethe il cosiddetto “classicismo di Weimar”. Drammaturgo, poeta e filosofo, nella sua opera echeggia una appassionata e lucida difesa dell’uomo contro gli intrighi di un potere assoluto quanto cieco. Accanto ai suoi drammi più noti (I masnadieri, Don Carlos, Guglielmo Tell e Maria Stuarda), ricordiamo gli scritti di estetica (Lettere sull’educazione estetica dell’uomo). Le sue liriche influenzeranno sia Hölderlin che Beethoven: quest’ultimo celebrerà il grande poeta scegliendo l’ode Alla gioia come testo per il IV tempo della Nona sinfonia.
IL CURATORE
Michele Cometa (Palermo 1959) insegna Letterature comparate e Letteratura tedesca presso l’Università di Palermo. Esperto di Cultural Studies e Cultura visuale, con :duepunti edizioni ha pubblicato Visioni della fine. Apocalissi, catastrofi, estinzioni (2004) e curato l’edizione di Peter Turrini, Giuseppe e Maria (2005). Tra le sue più recenti pubblicazioni: L’età di Goethe (2006); Descrizione e desiderio (2005); Dizionario degli studi culturali (2004) e Parole che dipingono (2004).
Nel breve saggio a chiusura di questa nuova edizione, Cometa analizza il testo schilleriano da una prospettiva inedita, mettendone in risalto gli aspetti connessi alla cultura visuale e alla concezione dell’immaginario nella letteratura moderna.
«[…] Schiller per altro si mostra un sismografo particolarmente sensibile anche rispetto alle volgarizzazioni di questi fremiti culturali: dall’esoterismo massonico alimentato dallo spiritismo e dalla dietrologia politica, al mito di Cagliostro, taumaturgo che incanta le corti di mezza Europa. Il tutto sullo sfondo di una Venezia, “paesaggio dell’anima”, che la tradizione letteraria presentava da alcuni secoli come la scena di una sensibile ed inarrestabile decadenza […]»
Michele Cometa, dalla Postfazione al libro
UN PASSO DEL LIBRO
«Riflettete, Vostra grazia, in che stato di eccitazione eravate quando questa apparizione vi sorprese, e come tutto ha concorso ad esaltare la vostra immaginazione. Dalla chiara ed accecante luce del giorno, dal caos della strada vi siete ritrovato improvvisamente in quella silenziosa oscurità, in preda a sensazioni che, come voi stesso ammettete, il silenzio e la maestà del luogo accesero in voi, reso ancor più sensibile alla bellezza per via delle meravigliose opere d’arte, per giunta solo, o come preferite, solitario, e tutt’a un tratto, là vicino, sorpreso dalla figura di una fanciulla sicura di non essere vista, di una bellezza, ve lo concedo volentieri, accresciuta dalla luce favorevole, dalla felice posizione, da un’espressione di accesa devozione. Cosa c’era di più naturale se non che la vostra immaginazione eccitata desse forma a qualcosa di ideale, di perfettamente sovrumano?».

press@duepuntiedizioni.it


:duepunti srl
via Siracusa 35 - 90141 Palermo | tel. +39 091 7300553 | fax +39 091 6258614 | www.duepuntiedizioni.it | info@duepuntiedizioni.it
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 73 millisecondi