:: Home » Eventi » 2007 » Marzo
2007
13
Mar

Nasce Meditaeuropa

Commenti () - Page hits: 800

NASCE A RAVENNA MEDITAEUROPA
IL PRIMO FESTIVAL DELLE CULTURE DEL MEDITERRANEO.


Dal 2 al 12 maggio 2007 si terrà la 1° edizione del Festival Meditaeuropa, manifestazione che può contare sulla partecipazione di autori di fama internazionale: da Michelle Nouri a Ornela Vorpsi, da Nedim Gürsel a Tahar Ben Jelloun, da Valerio Massimo Manfredi a Amid Ziarati, da Predrag Matvejevic ad Amara Lahkous. E ancora: grandi lezioni, musica, cinema e la mostra fotografica di Monika Bulaj.


A Ravenna c’è grande attesa per l’apertura del Festival internazionale delle Culture del Mediterraneo “Meditaeuropa”. Una manifestazione che, fin dalla sua prima edizione, fa parlare di se per la sfilata di personaggi illustri. Il Festival “Meditaeuropa”, nato dall’attività dell’Associazione Meditaeuropa e delle istituzioni locali, rappresenta l’esito finale di un percorso già da alcuni anni avviato attorno al nodo delle identità volute e delle identità multiple. Ispirata dalla riflessione sulla necessità di “perdersi” per “incontrare” realmente l’Altro, la formula scelta per il Festival si presenta come innovativa ed originale. A partire da un tema, infatti, i saperi differenti - il regista e lo scrittore, l’antropologo e l’architetto, l’accademico e il sociologo, il politico e l’imprenditore - dialogheranno e si confronteranno nelle giornate ravennati.
Filo conduttore dei diversi eventi che trovano spazio nel ricco cartellone è il Mediterraneo, inteso come confine poroso che unisce mentre divide.
 
Patrocinato da Comune di Ravenna, Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Ministero degli Esteri e Parlamento Europeo e sostenuto dalla collaborazione dell’Università, “Meditaeuropa” è dunque uno spazio di dialogo e di riflessione intorno al presente e a proposito del futuro. In questo senso non v’è migliore palcoscenico di Ravenna, la città – come ricorda lo scrittore Predrag Matvejevic – dove “Oriente e Occidente s’incontrano”. Una città che ha avuto molte vocazioni e che ha veleggiato verso innumerevoli destini. Una città che oggi sembra consapevole dell’esistenza di un nuovo orizzonte: interpretare il ruolo di capofila della nuova identità “euro-mediterranea”.
 
La prima edizione di “Meditaeuropa” prevede la predisposizione di differenti spazi.
Le giornate ravennati si apriranno alla mattina, con le grandi lezioni (ore 10,00 Biblioteca Classense). Si tratta di un percorso ragionato attorno ai temi più intriganti della cultura, della storia e dell’attualità, aperto al vasto pubblico perché pensato come momento di “divulgazione alta”. Da Predrag Matvejevic a Salvatore Bono, da Frank Fehrenbach a Gustavo Gozzi, da Massimo Livi Bacci a Valerio Massimo Manfredi.

I pomeriggi saranno invece dedicati ai dialoghi (ore 17,30 Sala Convegni Albergo Cappello). In questi spazi si confronteranno scrittori, politici, professionisti e professori: Matilde Callari Galli, l’architetto Mario Botta, Franco Farinelli, Tiziana Caponio, Massimo Coppola, Kahled Fouad Allam, Ugo Intini, Vasco Errani, Paolo Scarnecchia, ecc.

Ad inizio serata si potrà godere un aperitivo letterario (19,30 Terrazza Einaudi) in compagnia di autori emergenti o già famosi come Michelle Nouri, Ornela Vorpsi, Amid Ziarati, Amara Lahkous, Alessandro Vanoli, mandiate N’Diae, Tahar Lamri, Fabio Fiori, Pietro Barberini, ecc.

A completare l’analisi del nostro Mediterraneo vi sarà la cena incontro in un mix di sapori e idee. In quella occasione si parlerà di cibo e cultura tra il presidente di Slow Food Carlo Petrini, Guido Tampieri (sottosegretario Ministero dell’Agricoltura) e lo scrittore Tahar Ben Jelloun.
(martedì 8 maggio ore 20,30).

Al Mediterraneo è dedicata inotre la mostra fotografica “Genti di Dio” di Monika Bulaj, aperta dal 2 al 29 maggio all’interno della Biblioteca Classense. La famosa fotografa polacca con le sue immagini compie un viaggio attraverso l’altra Europa, cerca le frontiere interne e immateriali delle fedi, esplora i territori franchi di coabitazione tra monoteismi, cristianesimo, islam e ebraismo, cattolicesimo e ortodossia.
 
Si rende omaggio infine al cinema del Mediterraneo (ore 21,00 Cinema jolly) con una serie di proiezioni d’essai. La selezione, attenta ad offrire al pubblico produzioni di qualità troppo ignorate dalla grande distribuzione, conta su titoli come: Exils, Saimir, Il muro, Il segreto di Esma, Un tocco di zenzero, Quando sei nato non puoi più nasconderti.

Informazioni: Associazione Meditaeuropa 0544 281611 info@meditaeuropa.eu

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 224 millisecondi