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2007
29
Gen

Almeno il pane, Fidel a Radio Rai

Commenti () - Page hits: 300
LUNEDI' 29 GENNAIO ORE 18.30
L'ARGONAUTA - RADIO UNO RAI
GORDIANO LUPI PARLA DI CUBA E DEL LIBRO
ALMENO IL PANE, FIDEL - Stampa Alternativa
 
Si parlerà di un problema che la sinistra italiana vuole rimuovere.
Una Cuba priva di libertà, dove per andare in galera basta essere in disaccordo con il regime. Fidel Castro è un dittatore e Cuba è uno Stato di polizia dal quale la gente scappa alla ricerca della libertà. Il mio libro e i precedenti articoli sono costati a mia moglie il divieto di rientrare a Cuba e l'obbligo a rimanere all'estero "illegale" come controrivoluzionaria. Sono stati pochi i mezzi di informazione italiani che lo hanno scritto. In compenso sbucano da ogni parte promozioni sui libri dei soliti personaggi che raccontano la favola di un regime cubano in piena sintonia con la popolazione. Ascolto programmi radiofonici dove non comprendo se il comico è un popolare intervistatore che imita un personaggio innamorato di Cuba o il personaggio in questione che ci racconta l'ennesima storiella caraibica. Per accorgersi che sono balle basta leggere nel'ordine: Reinaldo Arenas, Gullermo Cabrera Infante, Zoé Valdés, Carlos Franqui, Pedro Juan Gutierréz, Ena Lucia Portela... Da parte mia posso solo dire che il mio libro è scritto col cuore. Per Cuba. Per i cubani. Per una vera Rivoluzione.
gordiano lupi - www.infol.it/lupi

Gordiano Lupi


ALMENO IL PANE, FIDEL
Cuba quotidiana nel periodo speciale

STAMPA ALTERNATIVA - COLLANA ERETICA
pp. 192 – euro 10,00
ISBN: 88-7226-950-4

Lo trovi a questa pagina di STAMPA ALTERNATIVA

http://www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-950-4

Puoi ordinarlo anche a ilfoglio@infol.it

www.ilfoglioletterario.it

NE HANNO PARLATO:
Radio Rai - GR1 del 12 ottobre 2006 - ore 8,00
Puoi ascoltare la registrazione:
http://www.radio.rai.it/radio1/grarchivio.cfm
IL LINK A KATAWEB:
L'opinione di Francesca Mazzucato:
Il suo libro è un piccolo gioiello. Un saggio letterario, un diario di viaggio che scava, una telecamera che inquadra...
Recensione di STRADANOVE:
Recensione di Patrzia Garofalo su Lankelot
http://www.lankelot.eu/?p=954
L'opinione di FRANCESCO NARDI
Intervista su MIlanoNera
INTERNAZIONALE
STILOS
LA SESIA di Vercelli

Nicola Vacca su Il Secolo d'Italia
 
DAL SITO INTERNET DAGOSPIA
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_27671.html
5 - L'ULTIMO COLPO DI SOCILLO.
Mariano Sabatini per "Affari Italiani" - Prima di cedere la poltrona di
direttore dei Gr Rai al collega Caprarica, il destrorso Bruno Socillo ha
fatto in tempo ad approvare e realizzare - per voce del suo redattore De
Turris - un'intervista allo scrittore Gordiano Lupi, autore di "Almeno il
pane Fidel" (ed. Stampa Alternativa). Il pamphlet con le verità più scomode
sulla Cuba di Castro sta diventando un piccolo caso. Mentre Lupi per il suo
precedente libro sui grandi delitti era stato chiamato ospite a Uno Mattina
e da Augias, stavolta incontra un muro di gomma. Quello che si rivela come
un fiero anti-Minà sostiene che persino "il Tirreno mi ha detto no a ogni
promozione e articolo. La Nazione idem". La longa mano di Fidel.

Quella raccontata in questa anti-guida, non è la Cuba di cui parlano i cucador italiani a caccia di facili avventure erotiche, e nemmeno quella di cui parlano dai loro pulpiti i frequentatori delle stanze del potere e del comando castrista, da Gianni Minà fino a Diego Armando Maradona, fino ai marxisti nostrani da salotto televisivo. È invece Cuba quotidiana, quella del popolo che dovrebbe vivere con una manciata di dollari di stipendio al mese, mentre una lattina di Coca Cola (che, nonostante l’embargo, si trova a ogni angolo di strada) costa un dollaro. Una Cuba vera, reale, indispensabile da conoscere per chi davvero l’ama e intende visitarla, oppure già c’è stato.

“…con los pobres de la tierra

quiero yo mi suerte echar…”

(José Martí da Versos Sencillos, Obras Completas XVI)

GLI ARGOMENTI AFFRONTATI

Fuori dal coro

Il vero volto di Cuba - Appunti di viaggio (luglio 2005)

I problemi quotidiani: La disillusione rivoluzionaria, La santería, più di una religione, La comida , Divertimenti e filosofia, La famiglia, I mezzi di trasporto e crisi energetica, La razza cubana, I rapporti tra sessi, L’omosessualità, La prostituzione, Le fughe, Le case cubane, La spiaggia, Il quotidiano, Giochi di strada, Le fiabe, Polizia e diritti umani, Superstizioni, La vita in campagna, La moda, La scuola, L’informazione.

Intervista a una jinetera

Tra mito e realtà: La triste fine di Salvator Allende, Cuba libre? Solo una bevanda, Cuba si apre ai gay: l’ultima propaganda, Democrazia cubana e modello statunitense, La verità su Cuba, Notizie dalle carceri di Fidel Castro, Una Cuba post comunista, Fidel Castro tra cinema e realtà, Dissidenti e mistificazioni.

SPIGOLATURE TRATTE DAI CAPITOLI DEL LIBRO

A Cuba, come dice Carlos Varela, “tutti vogliono vivere nel telegiornale”, luogo virtuale dove va tutto bene, non manca niente e soprattutto non serve denaro.

A Cuba ci sono enormi differenze sociali dettate non dai meriti personali, ma solo dal modo in cui un cubano riesce a inserirsi nei giri più o meno legali del mercato turistico. Tanto per fare un esempio facilmente verificabile, una jinetera (prostituta per turisti) e il suo chulo (protettore) sono due categorie privilegiate, così come accadeva ai tempi di Batista. Il governo ha reso quasi impossibile l’esercizio di ogni attività privata, le imposte sono elevate e devono essere pagate indipendentemente dal giro di clienti che il cubano ha nella sua paladar (ristorante familiare) o nella casa particular (albergo familiare). Oltre all’imposta fissa va pagata una sostanziosa percentuale sugli incassi. Per il cubano l’unica via percorribile resta quella della illegalità e i traffici a margine degli alberghi di Stato sono rigorosamente in nero.

Nel periodo del caso Elián circolavano a Cuba battute di ogni tipo. Tra cubani si soleva dire: “Cuba non avrebbe nessun problema se non fosse per Elián…” accompagnando l’affermazione con un sorriso. Poi tante barzellette, la più simpatica è questa: sono passati venti anni dal rapimento di Elián e c’è un giovanotto con un cartello sul Malecón che grida : “Che facciano ritornare Elián!” (Que devuelvan Elián!). Si avvicina un poliziotto e gli dice: “Ma tu sei indietro nel tempo di almeno vent’anni! Elián è tornato a casa da tanto. Tu piuttosto dammi i documenti e dimmi il tiuo nome”. E il ragazzo continuando ad agitare il cartello: “Il mio nome? Mi chiamo Elián!”.

Da Intervista a una jinetera:

Come ti senti da cittadina cubana nei confronti dello straniero?

Noi cubani veniamo maltrattati ogni giorno. Non possiamo entrare negli hotel, nei ristoranti, nelle spiagge e in tutti quei luoghi dove vanno i turisti che possiedono denaro. Ci calpestano come se fossimo niente, perché siamo cubani e non abbiamo soldi. Ci trattano molto male e io provo una grande rabbia. A volte sento che sono nata in un posto strano perché non vengo rispettata come cittadina, come persona, come donna, come cubana. Vengo discriminata nella mia stessa terra, mi calpestano, mi fanno sentire molto male. Praticamente tutte le leggi promulgante dal governo sono contro i cubani.

UN LIBRO CHE VI FARA' CONOSCERE IL VERO VOLTO DI CUBA, QUELLO MENO IDEOLOGICO E MENO TRANQUILLIZZANTE...

Gordiano Lupi

www.infol.it/lupi

 
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:: Gordiano Lupi

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Collabora con La Stampa di Torino. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz e Yoani Sánchez. Ha pubblicato molti libri monografici sul cinema di genere italiano per la casa editrice romana Profondo Rosso. Collabora con www.tellusfolio.it curando rubriche su Cuba, cinema italiano e narrativa italiana. Tra i suoi lavori più recenti: Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Mi Cuba (Mediane, 2008), Fellini - A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Sangue Habanero (Eumeswil, 2009), Una terribile eredità (Perdisa, 2009), Per conoscere Yoani Sánchez (Il Foglio, 2010), Fidel Castro – biografia non autorizzata (A.Car, 2010), Velina o calciatore, altro che scrittore! (Historica, 2010). Cura la versione italiana del blog Generación Y della scrittrice cubana Yoani Sánchez e ha tradotto per Rizzoli il suo primo libro italiano: Cuba libre – Vivere e scrivere all’Avana (2009). Pagine web: www.infol.it/lupi


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