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2007
24
Gen

Strade perdute - Quantica

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Collana Strade perdute

Cut-Up edizioni, casa editrice di La Spezia finora specializzata nel settore fumetti e volumi illustrati, ha inaugurato una nuova collana di narrativa che, in omaggio all'inquietante capolavoro di David Lynch, porta il nome di Strade perdute. La collana si muoverà tra i diversi generi letterari, senza identificarsi con nessuno di essi, nella consapevolezza che oggi la migliore letteratura è letteratura di genere e insieme letteratura che oltrepassa i generi, li ibrida, li confonde. Strade perdute vuol essere una collana di narrativa degenere, oltraggiosa nei confronti sia della spocchiosità accademica sia delle rigide convenzioni del mercato letterario. I volumi saranno illustrati da giovani e promettenti disegnatori, nel tentativo di far interagire forme espressive diverse come la scrittura e l'immagine.

I primi due volumi della collana raccolgono i racconti selezionati nell'omonima rassegna letteraria organizzata ogni anno da Cut-up edizioni.

Lost Highway Motel n.1, uscito nel 2005, è dedicato al tema dei "mondi possibili": gli autori (Giacomo Colossi, Tommaso Destafanis, Giovanni de Matteo, Michele Nigro) si muovono tra ucronie e spiazzamenti narrativi, fantascienza e realismo, raccogliendo la sfida del tema proposto per costruire inedite visioni di luoghi e tempi diversi dal nostro.

Lost Higway Motel n.2 (giugno 2006) è invece centrato sulla precarietà, condizione lavorativa, esistenzale, etnica, di genere. Precarietà come sfruttamento ed emarginazione, precarietà come leggerezza di vita; ognuno dei sei scrittori presenti nell'antologia (Patrizia Birtolo, Giovanni Buzi, Ivan Carozzi, Giacomo Colossi, , Elena Vesnaver, Francesco Pasqua) declina a suo modo un tema che è diventato sempre di più parte integrante dell'orizzonte della maggior parte di noi.

Gli altri due volumi finora usciti, rispettivamente nel novembre 2006 e nel gennaio 2007, sono antologie personali di due autori molto diversi tra loro.

Quantica di Fabio Nardini, con illustrazioni di Armin Barducci, raccoglie sei racconti di fantascienza ambientati in un prossimo futuro - molti dei quali già selezionati nei più importanti premi letterari di science fiction italiana o tradotti all'estero, mentre La vien en rouge di Alda Teodorani contiene tre novelle della regina del noir italiano, splendidamente illustrate da Armin Barducci, Lorenzo Pasqua e Hannes Pasqualini.


Cut-up edizioni                                                                                       

Casella postale 84 19100 La Spezia

Tel/fax 0187 716589

www.cut-up.net

 

Ufficio stampa 329 3234068

 

 

 

 

 

Fabio Nardini Quantica

Cut-up edizioni, pag. 124, Euro 10

Con illustrazioni di Armin Barducci

 

uscita: novembre 2006

 

Quantica raccoglie sei racconti di fantascienza ambientati in un prossimo futuro. Non ci sono alieni né astronavi in queste storie, ma esseri umani alle prese con un mondo dove la tecnologia ha letteralmente invaso corpo e psiche, con conseguenze a volte terribili a volte esaltanti. Nel solco di William Gibson, Bruce Sterling e Neal Stephenson, autori che una ventina d’anni fa rinnovarono alla radice la letteratura di fantascienza, Fabio Nardini seziona il tessuto dell’oggi per rintracciarvi i germi di un possibile avvenire.

In Zona di guerra, un mercenario viene riprogrammato per assumere l’archetipo dell’artista guerriero ma, una volta insediatasi, la personalità artificiale si rivela più forte di ogni costrizione spingendo il soldato alla diserzione. In Confini, testo tradotto anche in croato e letto alla radio nazionale croata, l’identità (nazionale, linguistica, di genere…) diventa una gabbia dalla quale evadere a qualunque costo, anche affrontando la più radicale delle trasformazioni corporee, mentre Esagoni mette in scena una rivisitazione del mito di Orfeo dove il cantore greco è un videoartista di strada e l’inferno una clinica zeppa di pazienti in coma profondo. Codice zero, l’ultimo racconto della raccolta, una serrata narrativa d’azione introduce una riflessione sui limiti della forma mentale dell’uomo.

Tutti i racconti di Quantica hanno elementi in comune; i personaggi ritornano da una storia all’altra, così come i luoghi, le situazioni. Al punto che si potrebbe leggerli come un romanzo, o un abbozzo di romanzo, il quaderno di appunti di una narrazione ancora da scrivere.

 

Fabio Nardini, giornalista, si occupa di fantascienza e letteratura fantastica fin dagli anni Ottanta. Ha contribuito a fondare la rivista Blade Runner, uno dei primi periodici che hanno introdotto in Italia temi e autori dell’allora nascente movimento cyberpunk. Successivamente ha fatto parte della redazione italiana della Isaac Asimov Science Fiction Magazine. Ha collaborato con Il manifesto, Carta, Radio Popolare; ha pubblicato due volumi di saggistica per l’editrice Malatempora. I suoi racconti sono risultati tra i vincitori dei più importanti premi di letteratura fantastica, horror e di fantascienza e sono apparsi su Robot, Avvenimenti, CS edizioni, e sul sito fantascienza.com

 

 
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