:: Home » Eventi » 2007 » Gennaio
2007
6
Gen

La pietra del paragone

Commenti () - Page hits: 1000

Il Teatro Regio di Parma
a Parigi con La pietra del paragone

Al Théâtre du Châtelet lo spettacolo

firmato da Giorgio Barberio Corsetti e Pierrick Sorin

Parigi, Théâtre du Châtelet

18, 20, 22, 24, 26, 28 gennaio 2007

Sull’onda del trionfale successo che ha accolto il recente debutto della Stagione Lirica, il Teatro Regio di Parma va in trasferta a Parigi con La pietra del paragone. Artisti del coro, tecnici, figuranti e maestri collaboratori saranno impegnati al Théâtre du Châtelet dal 18 al 28 gennaio per proporre nella capitale francese il capolavoro comico di Gioachino Rossini nell’innovativo allestimento firmato dal regista Giorgio Barbierio Corsetti e dal video-maker francese Pierrick Sorin. Coprodotto dal Regio di Parma e dal prestigioso teatro parigino, lo spettacolo propone per la prima volta sulla scena lirica l’impiego della tecnica “colour key” che permette, attraverso l'uso selettivo del colore, di combinare le immagini degli interpreti in scena con le immagini, raccolte da quindici telecamere digitali, dei venti modellini che riproducono in scala 1:20, 1:100 le diverse scene dell’opera. Le immagini così combinate vengono riprodotte su sei maxi schermi.

“Il denaro è la pietra del paragone – spiega Giorgio Barberio Corsetti - Per provare che tutto è apparenza bisogna far scomparire il denaro, magari con l’abile messinscena architettata dal Conte, che si finge rovinato. Allora crollano tutte le altre finzioni. Con Pierrick Sorin volevamo ricreare il clima di sospensione che si respira nell’opera. La pietra del paragone si svolge in un tempo sospeso, è una perenne vacanza. Così ci è sembrato interessante che anche le scene, gli oggetti partecipassero a questa condizione smaterializzata. Tutto si presta a un gioco di teatro molto scoperto, che abbiamo reso evidente con l’artificio dell’elettronica e della elaborazione delle immagini. Gli oggetti, i luoghi, gli ambienti, sono virtuali, tutto si svolge nel vuoto, nella scena blu che è pura virtualità. Il pubblico godrà di una visione multipla. Assiste al montaggio di una realtà virtuale ma ne ha sotto gli occhi il processo che la definisce. Sono i modellini a creare spazi ed oggetti, i personaggi si muovono nel nulla delle loro aspirazioni e sentimenti. L’interazione fra i vari cantanti sulla scena, la ritroviamo poi nella pura virtualità dello schermo. Ecco che attraverso l’artificio video i personaggi si muovono nel loro nulla colorato di blu”.

Christian Taraborrelli ha ideato i costumi e Gianluca Cappelletti le luci del nuovo fortunato allestimento. Nel cast in scena i principali interpreti della produzione festosamente accolta al Teatro Regio di Parma: François Lis (il conte Asdrubale), Sonia Prina (la marchesa Clarice), Jennifer Holloway (la baronessa Aspasia) Laura Giordano (Donna Fulvia), José Manuel Zapata (Il cavalier Giocondo), Joan Martin-Royo (Macrobio), Christian Senn (Pacuvio), Filippo Polinelli (Fabrizio). Con il Coro del Teatro Regio e i musicisti dell’Ensemble Matheus sul podio torna Jean Cristophe Spinosi.

Paolo Maier
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Regio di Parma
via Garibaldi, 16/a
43100 Parma - Italia
tel +39 0521 039369
fax +39 0521 039331
www.teatroregioparma.org
p.maier@teatroregioparma.org
stampa@teatroregioparma.org

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 63 millisecondi