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2006
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Dic

The New Empire - Maurizio Elettrico

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“The New Empire” di Maurizio Elettrico

Introdotto come libro di Testo per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti

giovedì 7 dicembre 2006 h 11.00

Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli - Via Costantinopoli 107

Il “The New Empire” di Maurizio Elettrico, già edito dalle Edizioni Morra nel 2004, acquista oggi lo status di libro di testo per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti, nello specifico del Corso di Storia dell’Arte tenuto dalla Prof.ssa Giulia Cosmo. Si tratta dell’introduzione di un’utile strumento di crescita, alternativo rispetto ai tradizionali contenuti proposti dai libri di testo e che ben si affiancherà ad essi.

L’interessante ingresso avviene a pochi giorni di distanza dall’inaugurazione della Mostra dell’artista a Capodimonte “Lo scoiattolo e il Graal”, che ha dato forma e aspetto ai personaggi e alle atmosfere del Testo, conducendo il fruitore in una sorta di realtà immaginifica, dove giardini minerali e vegetali ospitano strane creature antropomorfe, i plexiglass esposti e la simbologia araldica riportano ad un significato altro, lontano da cliché e configurazioni note.

A celebrare l’occasione, insieme agli studenti, l’artista e autore Maurizio Elettrico, il Direttore dell’Accademia Alfredo Scotti, la Prof. Giulia Cosmo, il Presidente della Fondazione Morra Giuseppe Morra insieme a Raffaella Morra - curatrice della mostra a Capodimonte insieme a Loredana Troise - e Riccardo Notte, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera e autore della postfazione del “The New Empire”.

Il 2272 è l’immaginaria data di pubblicazione di The New Empire, un volume che si presenta come un saggio storico, con intento divulgativo, incentrato sull’apogeo politico di Leo Bruno, sommo sacerdote della Nuova Chiesa Universale di Roma. I fatti narrati partono dal 2099, anno dell’incoronazione di Bruno, e proseguono lungo una quindicina d’anni, fino all’acmè della sua potenza imperialistica. L’opera offre molti spunti anche sulla vita politica sociale ed artistica di quegli anni e sulle grandi rivoluzioni scientifiche, filosofiche e religiose. L’impianto storico del volume è sostenuto da un vigoroso corredo di note che rimandano ad una folta bibliografia di libri pubblicati nel futuro o di testi contemporanei, citati in edizioni future. L’autore è uno storico del XXIII secolo, Desmond Brown, di cui è fornita una sintetica biografia all’inizio del libro. Si individuano quindi immediatamente due livelli temporali, quello dello storico e dei fatti narrati, che interagiscono quindi con un terzo livello, quello contemporaneo, attraverso The New Empire, ma anche grazie ad installazioni artistiche. Queste possono riferirsi strettamente al libro e al suo autore, oppure ad alcuni personaggi descritti nel libro stesso, da me personificati attraverso l’uso di costumi e di set. Una delle idee portanti di queste esposizioni è, infatti, quella di dar vita ad alcuni dei personaggi di The New Empire grazie a dei travestimenti da me realizzati. Per ciascuno di essi sono stati creati costumi ed ambientazioni conformi al carattere e al ruolo, a cominciare dall’autore immaginario del volume, lo storico Desmond Brown. Inoltre i ritratti fotografici così ottenuti si accompagnano a manufatti di vario tipo come arazzi, stemmi, oggetti di uso quotidiano ed arredi. Una particolare attenzione ho rivolto poi agli artisti visivi descritti nel testo, in particolare Lily Moore, Cervandro e Sarah Powers, ciascuno dei quali con il suo corpus di opere, da me create, prevalentemente di carattere progettuale in particolare bozzetti, quindi, ma anche dipinti e oggetti tridimensionali, tutti corredati da schede a carattere storico artistico. Ad ogni artista corrisponde, infatti, non solo una biografia, in parte esposta nel volume The New Empire, ma anche un certo numero di opere, oltre che del materiale fotografico. A questi si aggiunge il musicista Richard Weiss, di cui ho realizzato alcune sinfonie con l’aiuto di un esperto in musica elettronica. Gli allestimenti sono progettati per restituire l’idea di una esposizione museale, storico archeologica, con tavole esplicative che ricostruiscono fantasticamente ma con una apparenza scientifica la storia dei personaggi e degli oggetti esposti.


Per informazioni: Fondazione Morra Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive

Palazzo dello Spagnuolo Via Vergini 19 – 80137 Napoli Tel. +39 081 4420923 - Fax 081 454064

e-mail: fondazione@fondazionemorra.org

 
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