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2006
30
Nov

Omaggio a Robert Altman

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cinemazero
Aula Magna Centro Studi
Piazza Maestri del Lavoro 3
33170 Pordenone
info 0434-520527
http://www.cinemazero.org/


Comunicato stampa


Mercoledì 13 dicembre 2006 all’Aula Magna Centro Studi di Pordenone
Omaggio a Robert Altman
I ritratti impuri dell’America nell’omaggio al regista di Nashville

Mercoledì 13 dicembre, presso la Sala Grande dell’Aula Magna del Centro Studi di Pordenone, Cinemazero renderà omaggio a Robert Altman. Il grande regista, nato a Kansas City, Missouri, il 20 febbraio del 1925, e morto alcuni giorni or sono a Los Angeles. Quest'anno era stato premiato con l'Oscar alla carriera. Era la prima volta che Hollywood gli tributava il prestigioso riconoscimento. Tante invece le nomination per la regia: ben cinque, l'ultima per Gosford Park. Nessun regista ne ha mai avute di più senza vincere neppure una volta, anche se come numero di candidature Altman è alla pari con Alfred Hitchcock, Martin Scorsese, Clarence Brown e King Vidor. La cifra di Altman è una satira caustica e irriverente che aveva spesso "rivisitato" i generi classici di Hollywood, dal western al noir al giallo, sempre dissacrandoli. Stilisticamente, le sue opere si caratterizzano per l'impiego di cast molto nutriti, l'improvvisazione, i dialoghi serrati e la sovrapposizione di scene con passaggi veloci da un personaggio all'altro.  Tutta la sua carriera è stata segnata da un rapporto altalenante, di amore-odio, con il pubblico e con la critica. E la sua immagine è sempre stata quella di un gentiluomo del Sud ma anche di anarchico solitario e lucido intellettuale. Uno di quei registi statunitensi considerati grandissimi in Europa e spesso misconosciuto dall'America di cui sottolineò e interpretò le contraddizioni e i miti culturali. Da regista aveva cominciato come documentarista e sceneggiatore.
Cinemazero proporrà due suoi capolavori: Gang (1974) che rievoca il mondo della malavita degli anni Trenta, con gangster che paiono dei vinti e dei reietti e Una coppia perfetta (1979).


L’Altman dimenticato: i capolavori degli anni 70

mercoledì 13 dicembre - Cinemazero SalaGrande
Ore 20.30
GANG
(tit. or.: Thieves Like Us) di: Robert Altman; int.: Keith Carradine, Shelley Duvall, John Schuck, Bert Remsen,  Louise Fletcher, Tom Skerritt; or.: Usa 1974; dur.: 123’  
Negli Stati Uniti, ai tempi della "grande depressione", il giovane Bowie Bowers - condannato per l'uccisione di un tabaccaio - evade da un peni-tenziario del Mìssissipi con due altri ergastolani: Ted Mansfield e Chicamaw Mobley. Aggregatesi ai due, incalliti rapinatori di banche, prende parte alle loro imprese e diviene uno dei protagonisti della cronaca nera, segnalato e coperto di taglia. Durante una permanenza in casa del fratello di Chicamaw, conosce Keechie e con la stessa si nasconderà in zona remota dopo un incidente di macchina. Fedele all'impegno preso con i compari, Bowie prende parte a un'ultima rapina nel corso della quale Ted muore e Chicamaw viene catturato. Volendo rifugiarsi in Messico, va a prelevare audacemente Chicamaw dal penitenziario e poi, accortosi della sua irrecuperabile mania omicida, lo abbandona. Tornato al desolato motel ove ha nascosto la propria compagna, trova i poliziotti in agguato e la morte. Keechie, sola e incinta, avendo sperato invano nella redenzione di Bowie, si allontana con la speranza che il figlio trovi una società e una vita diversa da quelle del padre. Radicale demistificazione del gansterfilm che porta ad estreme conseguenze il taglio minimale e realistico già in nuce nell'originale di Ray (La Donna del Bandito) di cui è un remake. Tra criminali e ordine costituito non c'è una lotta senza quartiere quanto un'estraneità siderale, non solo è impossibile farne dei campioni di ribellione anarchica ma anche distinguere la loro esistenza dalla banale routine di ogni povero diavolo. "La loro vita è tutto tranne che animata e dinamica, il loro spazio triste e ritretto, i loro amori ben poco esaltanti" (Franco La Polla). La regia di Altman, agli antipodi di quella classica dei gangsterfilm di Walsh e Hawks, è fatta di larghi piani e montaggio aleatorio in cui lo sguardo dello spettatore lavora e curiosa per conto proprio. Decisivo l'uso ossessivo della radio (gran parte del materiale è originale), segno caratteristico dell'inizio di un'era in cui i massmedia si sostituiranno progressivamente alla realtà.

Ore 22.30
UNA COPPIA PERFETTA
(tit. or.: A Perfect Couple) di Robert Altman.  Int.: Paul Dooley, Marta Heflin, Titos Vandis, Belita Moreno,  Henry Gibson, Dimitra Arliss; Prod.: USA, 1979; dur.: 110’.  
Alex 207, figlio ormai maturo di antiquari greci, rigorosi e tradizionalisti e la cantante rock Sheila Shea 312, che vive con un complesso musicale in forma comunitaria, sono messi in contatto tramite un'agenzia per cuori solitari che lavora con il computer. Intesa difficile perché i parenti di lui non li lasciano mai soli. E una commedia romantica che sarebbe un film qualunque se non fosse diretta da Altman, che le dà un garbo espressivo piuttosto curioso. Gli attori sono sconosciuti, ma bravi. C'è una bella colonna sonora di musica rock.

Biglietto unico  per la serata


In collaborazione con: La Cineteca del Friuli

 
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