:: Home » Eventi » 2006 » Maggio
2006
2
Mag

La Besa allo Stand B25 Pad.1

Commenti () - Page hits: 1250

SPECIALE FIERA DEL LIBRO DI TORINO
LA BESA ALLO STAND B25 PAD. 1 
 
PROGRAMMA DEGLI EVENTI CHE SI TERRANNO PRESSO LO STAND H09 DELLA REGIONE PUGLIA  

 
Giovedì 4 maggio, ore 19.00  
 
Diecimila e cento giorni
Lune Nuove 119
Claudio Martini
ISBN 88-497-0324-4
Prezzo: euro 13,00
Pagine: 228
 
Cosa lega l’Italia attuale con il Perù della fine degli anni ’70, con il Nicaragua degli anni ’80, con il Messico dei primi anni ’90, con la tragedia del Kosovo nel ’99?
Cosa lega la vicenda di Riccardo, impiegato cinquantenne affetto da bulimia, solitudine e attacchi di panico con l’esistenza di Fatima, profuga kossovara, sfuggita alla «pulizia etnica» della sua terra e approdata in Italia dove conduce una vita marginale e senza speranza?
Cosa lega il percorso di Consuelo, giovane donna dell’alta borghesia di Lima innamorata della vita e della poesia con quello di uno studente che milita nel movimento del ’77 a Bologna e decide di abbandonare l'Europa per dirigersi in America Latina?
La ricerca di un significato, la speranza di una vita più vicina ai propri desideri, la ribellione a un destino di povertà spirituale e materiale?
Il romanzo dipana queste storie in un arco di tempo ampio, i ventisette anni compresi tra il 1977 e il 2004, i diecimila e cento giorni del titolo, con una scrittura fluida e coinvolgente, intersecando vicende private con eventi collettivi di portata epocale.
Un atto di amore nei confronti di coloro che resistono all’indifferenza «che cinge l’Italia e il mondo intero come una gigantesca cappa di afa».
CLAUDIO MARTINI nasce a Taranto nel 1954 e si trasferisce a Torino con la famiglia nel 1956. Psicologo, ha lavorato a lungo in America Latina.
Dal 1993 è dirigente psicologo nella ASL N°3 di Torino, presso l’Unità Operativa Autonoma Tossicodipendenze. È attualmente in servizio nel Centro di Valutazione della Regione che gestisce i progetti di valutazione della qualità dei servizi tossicodipendenze.
Ha pubblicato quattro libri di saggistica nel campo della ricerca sociale e dei movimenti di alternativa alla psichiatria, di cui uno in spagnolo, nonché numerosi saggi scientifici e la raccolta di racconti brevi Sguardi (2004). 

Venerdì 5 maggio, ore 11.00  
 
Crocevia. La narrativa portoghese contemporanea
Le Riviste 29
ISBN 88-497-0367-8
Prezzo: euro 15,00
Pagine: 200
 
“Crocevia” prosegue sul suo cammino tra i crocevia culturali del mondo, all’insegna di una fertile contaminazione, di una volontà d’apertura, scoperta e confronto.
In questo numero la sezione monografica è dedicata alla letteratura portoghese.
Il Portogallo è paese di molti navigatori, qualche santo famoso e, in ambito letterario, soprattutto di poeti e di romanzieri. Questa è almeno l’immagine più comune fra i lettori di Pessoa e Saramago. La presente antologia cerca di esplorare un ambito meno noto della letteratura portoghese: gli sviluppi e le tendenze recenti dello scriver breve, anche brevissimo.
I racconti qui presenti sono stati pubblicati in volumi negli ultimi quindici anni (1990 – 2005), ma non si tratta di una selezione generazionale. Vi compaiono autori trentenni e ottantenni, vivi o nel frattempo deceduti, uomini e donne, rappresentanti stili diversi e diverse visioni tanto del mondo in cui agiscono (o hanno agito) come del piccolo Paese da cui provengono. Quindici anni della vita di una nazione concentrati in quindici piccoli pezzi letteratura.
Oltre l’antologia sulla letteratura portoghese il numero di Crocevia conterrà le seguenti rubriche:
Bussola, Sguardi, In transito, Radure, Viaggi di carta & carte di viaggio, Geopoetica, Appunti in margine.
Racconti di: António Lobo Antunes, Nuno Júdice, José Cardoso Pires, Lídia Jorge, Maria Velho Da Costa, Teolinda Gersão, Jacinto Lucas Pires, Luísa Costa Gomes, Pedro Paixão, Urbano Tavares Rodrigues, Maria Judite de Carvalho, Mário de Carvalho, José Viale Moutinho, José Riço Direitinho, Fernanda Botelho, Manuel Jorge Marmelo, José Saramago

Sabato 6 maggio, ore 19.00  
 
ÒperÉ
Lune Nuove 120
Stefano di Lauro
ISBN 88-497-0362-7
Prezzo: euro 13,00
Pagine: 180 
 
Orfeo, Euridice.
Lui trombettista jazz, lei creativa di una multinazionale.
Lui artista del suono, lei artista dell’immagine.
Lui abita in un garage, lei in un videogioco.
Orfeo per Euridice: ÒperÉ.
Si incontrano nello spazio virtuale, si ritrovano così, alienati e distanti, ma riescono lo stesso a scambiarsi il loro amore inevitabile, leggendario, che condurrà Euridice verso la morte. Per Orfeo è l’inizio di un’impresa disperata: ridarle la vita a ogni costo.
La missione impossibile di un poeta clandestino, ironico, puro, alle prese con un mondo giunto al suo crepuscolo, nel quale non si riconosce. Dal suo monolocale introverso parte un viaggio frenetico nel cannibalismo del mercato globale, fra megalopoli hi-tech e infernali suburbi, in una selva dantesca di personaggi, volti, voci, alla ricerca dell’unico modo per riportare in vita la sua donna. In cento secondi.
Nel suo primo romanzo, tra noir, scienza e poesia, di Lauro ripercorre le tracce di un mito antichissimo di cui scopre, celato in un doppio fondo, un finale segreto, inatteso, inaudito.
"Un tappo di dentifricio che rotola nel lavandino divide l’umanità in due specie: quelli che d’istinto sbarrano il buco e quelli che inseguono il tappo con ostinazione.
Io faccio parte della prima specie.
Scherzo."
STEFANO DI LAURO, regista e autore teatrale e video, compositore, è alla sua prima prova narrativa. Negli ultimi anni ha lavorato particolarmente nell’Europa francofona. «Animale mediterraneo» per sensibilità e formazione culturale, ma nondimeno ricettivo alle sollecitazioni della tecnologia, colloca la sua ricerca negli spazi di frontiera fra arti e culture.
www.stefanodilauro.net
 
Domenica 7 maggio, ore 15.30  
 
Lo scriba di Càsole
Lune Nuove 106
Raffaele Gorgoni
ISBN 88-497-0248-5
Prezzo: euro 13,00
Pagine: 208
 
Ottocento otrantini passati a fil di spada. Una strage diventata leggenda e, tuttora, avvolta dalla edificante aura del martirio di chi preferì la morte all’abiura della propria fede. Ma fu proprio così?
Un uomo fortunosamente scampato al massacro si aggira per l’Europa per trovare le ragioni di tanta ferocia, per svelare il mistero di quello che, da subito, gli appare come un vero e proprio atto di terrorismo.
Tra immense biblioteche, povere locande e palazzi apostolici; tra principi, zingari, alti prelati e spie; tra Roma, Firenze, Venezia, Belgrado e Cracovia; nell’Europa violenta e crudele, tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, l’uomo valuta indizi, accumula tracce, decifra segni. Tutto è ambiguo e contraddittorio. Le tessere che raccoglie non combaciano come nel sontuoso mosaico della cattedrale di Otranto.
La verità è piuttosto una chimera cangiante e sfuggente. Ora un’intuizione l’avvicina, ora un’altra la sfuma. Quella che resta è un’amara considerazione che attraversa i secoli e giunge fino a noi con sorprendente attualità.
RAFFAELE GORGONI, giornalista, è inviato speciale della Rai. Ha realizzato reportage nell’Europa Sud Orientale e in Medio Oriente. Ha pubblicato saggi e reportage su diverse riviste e collabora a «Il Corriere del Mezzogiorno».
Lo Scriba di Càsole è la sua prima prova di narrativa.  

L'oratorio della peste
Cosmografie 19
Raffaele Gorgoni
ISBN 88-497-0161-6
Prezzo: euro 15,00
Pagine: 224
 
Una singolare coincidenza temporale lega tre eventi molto lontani: l’instaurazione del protettorato di Sant’Oronzo sulla Terra d’Otranto, la cacciata di Baruch Spinoza dalla comunità ebraica di Amsterdam e la creazione de Las Meninas di Velásquez. Il filo che lega questi eventi si aggroviglierà in un nodo di pensieri che fonderà la grande stagione della fioritura barocca di Lecce, quella seconda metà del Seicento che rappresenterà per la città salentina el Siglo de Oro.
Al centro della trama l’Oratorio della Peste, un luogo segreto, nascosto nel cuore della città, tra i lussureggianti giardini dei palazzi aristocratici, al riparo da occhi indiscreti, dove nobili, borghesi, religiosi, artisti e avventurieri congiurano per sottrarre la città a ogni ingerenza esterna, per difenderne l’alterità, per costruire quella separatezza di Lecce che, ancora oggi, è parte integrante della sua inafferrabile identità.
La vicenda si snoda tra Lecce e quegli antipodi europei del Salento che sono la Vestfalia e le Province Unite, tra Lecce, Munster, Amsterdam, Leida, Delft, dove una nuova Europa sta nascendo sull’onda dei traffici con le Indie, dove il cardinale Fabio Chigi, vescovo di Nardò, sta trattando, come Nunzio Apostolico, la pace che metterà fine alla Guerra dei Trent’anni.
Nell’Oratorio della Peste il barocco salentino diverrà quindi l’esito di una delle tante agudezas che segnano il secolo più fiammeggiante della storia.
RAFFAELE GORGONI, giornalista, è inviato speciale della Rai. Ha realizzato reportage nell’Europa Sud Orientale e in Medio Oriente. Ha pubblicato saggi e reportage su diverse riviste e collabora a «Il Corriere del Mezzogiorno».
Il suo primo romanzo, Lo Scriba di Càsole (Besa, 2004), ha avuto un grandissimo successo di pubblico e critica. 

Domenica 7 maggio, ore 20.00  
 
La geisha occidentale balla il tango
Costellazione 84
Matita Loriello
ISBN 88-497-0331-7
Prezzo: euro 12,00
Pagine: 168
 
La geisha occidentale balla il tango è la storia di una donna moderna del Sud con la sindrome della geisha.
Sensuale, curiosa, compie il suo percorso di formazione sul doppio binario della politica e dell’erotismo.
Colta e anticonformista, dopo tormentate storie con uomini e donne, giunge al Tango argentino icona delle contraddizioni, delle passioni, delle dinamiche dei rapporti amorosi.
MATITA LORIELLO è nata a Bari nel 1960. Autrice di diversi racconti, è stata finalista e vincitrice di vari premi letterari.
La geisha occidentale balla il tango è il suo primo romanzo. 
 
LUSITANIA. L'ANIMA NAVIGANTE 
 
IL PORTOGALLO PAESE OSPITE DELLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO 
 
IN CANTIERE…

Per uno sguardo ai libri Besa in uscita nei prossimi mesi, clicca qui

Hai suggerimenti, informazioni, critiche o domande da sottoporci? Non esitare a scrivere al nostro indirizzo e-mail ufficiostampa@besaeditrice.it .

Invitiamo inoltre i nostri autori o chiunque organizzi incontri, presentazioni ed eventi che riguardano le nostre pubblicazioni o che ci possono interessare a comunicarci in tempo utile le informazioni relative, per rendere più efficace la newsletter e soprattutto la sezione Appuntamenti.

Nota per i giornalisti : le richieste di saggi omaggio per segnalazioni o recensioni vanno inoltrate all’ufficio stampa con almeno dieci giorni di anticipo.

Grazie!

www.besaeditrice.it
 

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Eventi recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 81 millisecondi