Introduzione
Antharas, la terra madre, aveva visto molte civiltà sorgere, evolversi, raggiungere apici di cultura e potenza e scomparire nel nulla, aveva visto molte razze avvicendarsi sulla sua superficie, razze forti e razze deboli, tutte scomparse nell'abisso del tempo; scomparse nonostante la cura che quelli che sono venuti dopo hanno posto nel conservare la memoria del passato, ma nulla hanno potuto i vecchi saggi contro lo scorrere del tempo, più i ricordi sono antichi, più la memoria degli uomini li deforma e li riduce a leggende, favole, aneddoti, e li dimentica; soltanto una ristretta cerchia di esseri hanno mantenuto vivi i ricordi di Antharas: questi sono gli Averkanalios (nella lingua corrente questa parola significa Guardiani della Memoria), per uno scopo sconosciuto, forse anche ad loro stessi, hanno registrato ed archiviato ogni più insignificante evento accaduto su Antharas nelle loro biblioteche, la cui ubicazione è sconosciuta alla quasi totalità degli attuali abitanti del pianeta, ma qualcuno sa dove esse si trovano, vi è stato, e ha letto una parte infinitesimale di ciò che vi ha trovato.