(Devil Buio - Edizioni Clandestine)

Devil Buio è lo pseudonimo di uno scrittore pistoiese, ma non vi rivelerò di chi si tratta pure se lo so, non va mica bene, se ha deciso di scrivere sotto falso nome avrà i suoi bravi motivi e io li rispetto. Quello che conta è che Devil Buio sa scrivere e racconta storie, che potremmo definire di fantapolitica, con ottimo senso narrativo e grande attenzione al plot. Non credo che Devil Buio abbia mai frequentato una scuola di scrittura e nemmeno penso che sia condizionato dalla narrativa del niente, quella che da pochi giorni invade le librerie con i flop annunciati da Feltrinelli, autolesionista editore dei Drago e dei Nori con i loro ultimi illeggibili capolavori. Devil Buio racconta storie e usa il paradosso, la storia fantastica, la battuta toscana, il divertissement, per fare un discorso politico sulla invasione statunitense in Iraq. Devil Buio prende come antieroi un gruppo di vecchi comunisti delusi che fanno capo a un circolo Arci, li scaraventa nell’azione più assurda della loro vita, in un sequestro surreale che scatena la reazione yankee e il successivo ultimatum. La storia si sviluppa nell’attesa di questo evento finale che potrebbe costare la vita a un sacco di gente e nel frattempo ci fa conoscere un buon numero di personaggi che vivono “seduti dalla parte del torto”, secondo l’insegnamento del vecchio Bertold Brecht. Il finale è a sorpresa e il deus ex machina è un personaggio insospettabile, ma in ogni caso dice bene l’autore quando afferma che nelle storie “non c’è una vera fine, arriva solo il momento in cui decidiamo di smettere di narrare”. Devil Buio è un autore che sono contento di aver fatto debuttare nel mondo della narrativa con le mie piccole Edizioni Il Foglio. Il suo primo libro – ancora in catalogo e molto richiesto – si intitola Ucciderò Gianfranco Fini e vi consiglio di leggerlo perché ha le stesse caratteristiche positive di questa opera seconda. Il suo nuovo editore non si è comportato secondo i canoni della buona deontologia professionale e nella scheda autore del romanzo non ha citato Il Foglio come primo editore di Devil Buio. Peccato. Un po’ di savoir faire non avrebbe guastato. Io ho deciso di essere migliore di lui e ho recensito Seduti dalla parte del torto perché è un gran bel libro e merita di essere letto. Ordinatelo tranquilli su www.edizioniclandestine.com. E se volete leggere pure l’opera prima basta collegarsi a www.ilfoglioletterario.it.


