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2012
17
Lug

Il letto vuoto

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Aragno (Torino, 2012)
pag. 92, euro 10.00
 
Il momento più alto raggiungo dal nuovo libro di poesie del modenese Alberto Bertoni, "Il letto vuoto", é la prima sezione del testo, dove il canzoniere dedicato alla madre, seppur passando per i volti e le assenze di padre e nonno, raggiunge lo spessore e la bellezza di certi frangenti dell'indimenticabile "Tema dell'addio" del milanese, non a caso, De Angelis; perché, occorre puntualizzare, al di là d'ogni nuova e distinta inflessione - originale - della poetica di Bertoni, questa é macchiata di quella che fu definita "scuola milanese": e non é il meno significativo, di certo, il ricorso al maestro Giudici. Nel primo passo, allora, il poeta Bertoni affronta nuovamente il cammino che aveva fatto insieme alla madre sofferente. Prima di tornare, si vedrà, alle confabulazioni versificate, rimembranze sarebbe riduttivo, sollecitate dalla frequentazione, per esempio, d'un Massari come d'un più anziano Delfini. (Senza, necessariamente, rivedere i versi che Bevilacqua ha più volte dato ai propri cari). I "contrappunti" in prosa, non ce ne voglia Alberto Bertoni, però sono un compimento che realtà non 'utile' all'opera. Poco, insomma, paragonando le prose poetiche alla poesia pura e semplice che avanza facendoci cantare, nel 2012 per giunta, il nostro Brecht per esempio. Il classico s'approccia, per omaggiarlo, a Vittorio Sereni, che invece parla una lingua necessariamente riappropiatasi della quotidianità e delle sue consequenze, quasi del presente si direbbe. Facendo un passetto indietro, comunque, é doveroso dire come questa raccolta sia la via d'uscita d'un'esperienza compiuta dall'autore, con Recordare, insieme a Roberto Alperoli ed Emilio Rentocchini (e opere pittoriche d'artisti che insieme ai poeti hanno elaborate le morti dei propri famigliari più prossimi). Bertoni insegna Letteratura contemporanea a Bologna e, tra le altre cose, dirige Book Editore. E la desolazione che oggi ci rivela, drammaticamente, é segno delle amare stagioni che abbiamo.

 

 
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