:: Home » Articoli » 2012 » Aprile
2012
12
Apr

Il sesto ed altri racconti psychotropic noir

Commenti () - Page hits: 1250
prefazione di Michelangelo Zizzi
Lupo Editore (Lecce, 2012)
pag. 183, euro 12.00
 
Di rado capita che si leggano libri di persone che si conoscano anche fisicamente. Questo, dunque, è uno di quelli. Eppure ammettiamo che la prima edizione de "Il sesto ed altri racconti psychotropic noir" era a noi sfuggito, nonostante sia arrivata già nel 2008. Come non era a noi nota la stima del da noi stimato Zizzi nei confronti dell'amico e scrittore e musicista Stefano Delacroix. Tarantino e salentino d'origini, rocker indomabile e impiegato di professione, Delacroix l'avevamo apprezzato nel suo romanzo breve "La Memoria del mare" (La Riflessione) e con "Peristalsi" (Il Foglio). Ma oggi lo scrittore è sicuramente più maturo. Maturato grazie pure allo stesso Zizzi e alla pratica vitale dell'arte della scrittura stessa. Il poeta pugliese Michelangelo Zizzi, che ha scelto l'autore per la sua collana d'esordiente "incipio", in Delacroix trova Watson, Machen e Pincio, e spiega come "in tutti  gli otto racconti del libro la cifra comune che assolve alla nozione di organicità testuale è data dall'aleggiare di un dubbio percettivo. E quindi psicologico. Non è evocato nulla che non sia inferenziale rispetto al o ai protagonisti". Il noir, dunque, è nella mente dei personaggi di Stefano Delacroix. Il racconto simbolo dell'opera di Delacroix è "Il volgere del tempo". Quando l'inquietudine dell'attore principale è svelata lentamente. Mentre il resto della sceneggiatura viaggia senza tener conto di questo e del resto. L'uomo sarà pure un pazzo, epperò intorno a lui la pazzia è normalità. Quando il cronometro delle ore e perfino della storia personale va all'indietro, nonostante lo sforzo di far attenzione proprio a tutto tutto niente si riesce a poggiar di contrasto allo scioglimento delle cose. La temperatura dell'ambiente non consente resitenza. Quando le coordinate spazio-temporali si fanno trasparenza. E le soggettività dal filo lineare dell'orientamento traballano.

 

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 76 millisecondi