2011
15
Mag
A bocca chiusa
Commenti (
Presentazione di
Paolo Cutrì
Illustrazioni di
Pellegrino Capobianco
Edizioni Solfanelli
Narrativa romanzo
Collana Pandora
Pagg. 192
ISBN
978-88-7497-723-9
Prezzo € 15,00
Noir con retrogusto horror
Credo che sia un caso piuttosto raro
che una donna scriva un “noir”, genere per lo più appannaggio di uomini, anche
perché la forza innata di questi tende a creare situazioni di non infrequente e
notevole violenza.
Ed è ancor più difficile il caso che
i due personaggi principali siano femminili, perché in fondo dal gentil sesso
tutto è lecito aspettarsi tranne una furia cieca che è propria dei maschi.
Tuttavia, Ornella Fiorentini, con questo suo A bocca chiusa, è riuscita ad allestire un buon noir,
basato più sulla tensione psicologica che sull’azione vera e propria, che
comunque non manca.
Due donne completamente diverse, di
estrazione sociale agli antipodi, dominano la scena, con gli uomini che fanno
da comprimari, senza che con ciò l’autrice voglia rilanciare il predominio di
un sesso, comunemente definito debole, sull’altro, ma su tutto emerge una
visione distopica dell’attuale società, una tendenza al nichilismo da cui poi
possono scaturire situazioni aberranti.
E’ una guerra sottile fra le due, di
cui la più umile si porta dietro tare ereditarie che giustificano la sua
ossessionante follia che è sempre manifesta, a differenza dell’altra che è
affetta da sdoppiamento della personalità, insegnante integerrima di francese
nel liceo locale, ma anche tenutaria di un bordello in cui pure si offre per
prestazioni particolari. Anche quest’ultima ha avuto un’infanzia in cui le è
stata da maestra la figlia di una donna di facili costumi, diventata poi pure
lei proprietaria di una casa chiusa. E’ lo spirito di questa che aleggia in
tutto il romanzo, quasi che, da morta, volesse reincarnarsi nella bella e
rigida insegnante, la quale, infatuata dagli insegnamenti dell’infanzia, ha
finito con elevarla a mito, un idolo a cui tende con tutte le sue forze.
Il romanzo, ambientato in una
piccola cittadina piemontese, prende avvio con lentezza, come è anche giusto, e
poi, pagina dopo pagina, cresce di velocità, fino ad arrivare, in un moto
vorticoso, alla sua conclusione, con due superstiti, un bambino e uno studente,
quasi un auspicio che il mondo possa cambiare solo grazie a chi si avvia alla
vita. Tuttavia, il pessimismo di fondo non viene meno, così che nel ragazzo
riappare l’ombra della professoressa di francese, un mito decaduto grazie alla
scoperta della realtà, ma che comunque tende a riaffiorare, pronto a carpire anima
e corpo, un destino in cui il male è sempre a portata di mano, mentre il bene
deve essere cercato fra le mille insidie dell’esistenza.
Condotto con mano abile e ferma, con
ambientazioni, atmosfere e descrizioni quasi magistrali, A bocca chiusa
è un romanzo assai piacevole, la cui lettura è quindi più che consigliabile.
Ornella Fiorentini è una
pluripremiata poetessa e scrittrice. Vive a Ravenna dove fa parte del comitato
di redazione della rivista bimestrale "It's different Magazine" per
cui scrive articoli e racconti. Prima di A bocca chiusa ha pubblicato i
romanzi noir Il cuore a fette (2004), Cuore d'artista (2006), La
bambola di Solange (2009), la raccolta di racconti noir Teodora Degli
Innocenti (2007), la raccolta di haiku e poesie in versi liberi "Diamanti
(2009), il romanzo fantasy Obiettivo Veronika (2010), e il romanzo per
l'infanzia Le stelle di San Lorenzo (2010).
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:: Renzo Montagnoli
Renzo Montagnoli nasce a Mantova l’8 maggio 1947. Laureato in economia e commercio, dopo aver lavorato per lungo tempo presso un’azienda di credito ora è in pensione e vive con la moglie Svetlana a Virgilio (MN). Suoi racconti e poesie sono pubblicati sulle riviste letterarie Isola Nera, Prospektiva, Writers Magazine Italia e Carmina. E’ il dominus del sito culturale Arteinsieme (www.arteinsieme.net). Blog: http://armoniadelleparole.splinder.com
WEB: www.arteinsieme.net
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