2010
21
Set

Strade Bianche

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Pagg:221 Euro 17,50 Marsilio Editori
 
A tredici anni di distanza da “ Rossenotti” e da otto dal bellissimo libro “ La ballata delle canaglia”, ritorna lo scrittore torinese con un libro, che rievoca la letteratura americana., da molti definito un  road-novel. Vittorio, violoncellista in preda a crisi di panico, insicuro di se stesso e del mondo che li circonda, ottiene, tramite un amico, un posto in un orchestra di Bari. Si propongono di accompagnarlo due donne: la fidanzata Francesca, aspirante veterinaria, da tempo in rotta con Vittorio, che ha una seconda storia sessuale con Luca e l’amica dei due Manu, che lavora nell’autoscuola del padre , ma che fa la cubista nelle ore notturne. Serafica e introversa la prima, solare ed esuberante Manu, due entità umane diverse, due facce della stessa medaglia, la donna, soggetto indecifrabile per gli uomini e,in modo particolare per Vittorio, schivo, chiuso in se stesso che trova conforto alle sue crisi davanti “ lo psicologo schiumoso”, una bottiglia di birra. Le due donne hanno un segreto da confessare a Vittorio: la prima che lo vuole lasciare , la seconda che, rotta la relazione con  il truce Ivan , è innamorato di Vittorio e vuole confessargli quello che prova. Partono da Torino alla volta di Bari a bordo della Punto , con i comandi doppi dell’autoscuola di Manu e il viaggio riserva ai tre tante avventure. Prima l’inseguimento del Suv di Ivan , al quale Manu, prima di scappare, aveva rubato un quadro di valore, poi vengono derubati, rimangono senza soldi, Vittorio improvvisa un piccolo concerto in strada per racimolare qualche sold, tentativi di rapina finiti male. Li ritroviamo camerieri, per  un giorno, in un ristorante, poi, dopo diverse avventure esilaranti, l’arrivo a Bari. Un romanzo corale dove si alternano le voci dei tre protagonisti. Le due donne e Vittorio, impregnato in disquisizioni teoriche interpersonali, tra presente e passato, fra la vita di oggi, quella dell’infanzia e quella che vorrebbe avere , ma che non ci riesce. Un racconto corale che, nelle prime pagine, disorienta il lettore, poi lo coinvolge e finisce per essere parte integrante del romanzo, il quarto personaggio non decritto da Remmert. Un viaggio, questo dei tre e del lettore  , non soltanto fisico , ma soprattutto “ mentale” e intimista. Un viaggio che serve ai tre personaggi, tratteggiati egregiamente da Remmert, per riflettere sulle proprie vite, sul loro futuro, sull’esistenza umana. E’ un libro divertente, ironico, con scene che suscitano il sorriso, basti pensare a Manu che si ferma davanti una Chiesa quando la macchina segna i 250 mila silometri, o il furto, ad opera dei tre, del quadro ritornato in possesso di Ivan, ma il sorriso lascia spazio alla riflessione , a tratti, e non si vuole abusare del termine, “pirandelliana”. Chi siamo, dove andiamo, che vogliamo sono le domande che tormentano i tre personaggi. Strade bianche è un bel libro, innovativo nel panorama letterario italiano, un romanzo che si discosta dai precedenti e che trasmette al lettore sensazioni, emozioni, riflessioni profonde. Come finisce la storia? Compratelo, leggetelo e lo saprete. Ne vale la pena.
 
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:: Giuseppe Petralia
Giuseppe Petralia è giornalista pubblicistica dal 1984. Recensisce il primo libro ''Intervista sul socialismo italiano a Pietro Nenni'' a 18 anni, intervista apparsa sul periodico “Proposta Socialista”. Inizia a scrivere sulle pagine di ''Trapani Nuova'' e diventa, sempre nel 1981 corrispondente da Partanna (Trapani) de ''Il Giornale di Sicilia''. Collabora da dieci anni al periodico ''Il Belìce'', con recensioni di libri e articoli di cronaca e di politica. Ha collaborato con il periodico ''La Notizia-In'' e per quanto riguarda il web con il sito dello scrittore Antonio Messina, con www.belice.it e con libri.brik.it. Ha collaborato con recensioni ed interviste con la scrittrice Francesca Mazzucato e con ''I libri della settimana'' di Giancarlo Macaluso sul sito www.gds.it. Ha intervistato, fra gli altri, Vanessa Ambrosecchio, Simona Vinci, Domenico Cacopardo, Marco Vichi, Luca Di Fulvio, Ivan Cotroneo, Gabriella Imperatori, Paola Mastrocola, Grazia Verasani, Pietro Spirito, Teresa Ciabatti, Simona Corso, Alessandra Montrucchio, Enrico Remmert, Alessandro Perissinotto.
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