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2010
5
Gen

It's up to you

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Narrazioni, giochi e canzoni per imparare l'inglese divertendosi

Il libro It's up to you propone un modo simpatico ed originale per insegnare l'inglese ai bambini degli ultimi anni della scuola primaria e ai ragazzi dei primi anni della scuola secondaria di primo grado.
L'apprendimento dei diversi aspetti della lingua passa infatti attraverso la storia di due ragazzini, Gea ed Eco, che in un futuro molto remoto, il 2650, abitano una città del nostro pianeta, Humdrum City, dove tutto è monotamente perfetto e ripetitivo.
Proprio per questo trascorrere lento e noioso della loro vita, decidono di intraprendere un viaggio su altri pianeti alla ricerca di quello che manca a loro per essere felici.
I diversi incontri, che i nostri protagonisti avranno, permettono di riflettere su valori quali la libertà, il futuro, l'amicizia, la capacità di affrontare le proprie paure, l'accoglienza delle diversità e la consuetudine per un modo di pensare positivo nei confronti della propria vita.
Come si evince dai titoli dei diversi capitoli è chiaro che la scelta delle autrici, due insegnanti della provincia di Alessandria della scuola primaria, è quella di veicolare l'insegnamento della lingua inglese con l'apprendimento di valori affettivi, che inquadrano le competenze comunicative in un contesto globale di crescita dei bambini e dei ragazzini.
In questo senso, l'attenzione è a una visione “olistica” della didattica, che rende il materiale presente   nel libro come molto interessante per quegli insegnanti che vogliano impostare il proprio lavoro in modo anche da stimolare i ragazzini a fare un percorso educativo, che rende allo stesso tempo l'insegnamento della lingua probabilmente come più stimolante e accattivante.
Nello stile dei manuali didattici Erickson, il testo è ricco di materiale da fotocopiare e utilizzare in aula, come schede,  proposte di giochi, dialoghi che veicolano le diverse unità didattiche che contengono i contenuti classici della lingua inglese (come le azioni della giornata, i diversi tempi dei verbi, la presentazione personale, l'arricchimento lessicale etc.).
In appendice i diversi brani e dialoghi presenti nelle pagine del libro vengono tradotti per facilitarne la comprensione.
In allegato al libro si trova un poster colorato con i personaggi e i luoghi del racconto e il cd audio con le principali tracce da utilizzare.
Tutti questi aspetti rendono sicuramente il libro come uno strumento interessante per gli insegnanti di inglese delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado: il taglio educativo, infatti, come dicevano, può offrire stimoli interessanti per il lavoro in classe, integrato con l'utilizzo dei manuali più classici più attenti alla “metodicità” dell'insegnamento della seconda lingua.
Può costituire in questo senso un buon punto di incontro fra esigenze didattiche e bisogno di aiutare i ragazzi a crescere in modo integrale, rendendo la scuola protagonista della loro crescita e del loro bisogno di aumentare le proprie competenze comunicative.
 
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:: Luca Giorgini
Luca Giorgini, 33 anni, ha il Baccellierato in Teologia e ha frequentato un corso annuale di “Handicap e Svantaggio nell’apprendimento”. Attualmente sta conseguendo la Laurea Specialistica in “Antropologia Culturale ed Etnologia”. Lavora come educatore in ambito scolastico e territoriale con ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Ama il suo lavoro, leggere e fare due chiacchiere con gli amici.
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