2008
9
Ott

Gordiano Lupi

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autore del romanzo thriller Avana Killing, in uscita a settembre in tutte le edicole per i tipi della Sered Srl.
 
Dopo tanti libri su Cuba, di vario genere, ti cimenti ora con un thriller. Ci puoi anticipare di che si tratta?
 
E' ancora un libro su Cuba. Non è cambiato molto... Questa volta racconto Cuba con lo strumento della fiction, ma il lettore accorto si renderà conto che mi interessa ancora raccontare Cuba, la sua gente, i problemi del quotidiano e i modi per inventare il futuro ... Avana Killing nella stesura originale si chiamava Scambio di teste ed era un romanzo horror. La cucina editoriale della Sered l'ha trasformato in un thriller (forse è meglio dire un giallo) con finale a sorpresa. Magia dell'editing...
 
Mi sembra di capire dalla scheda che ci sia un feroce killer e un dimesso poliziotto che dovrebbe dargli la caccia, ma che è demotivato. I due personaggi possono essere considerati una metafora della situazione cubana, dove il criminale potrebbe rappresentare la gerarchia al potere e l’investigatore invece il rassegnato popolo dell’isola caraibica?
 
Assolutamente no, anche se l'immagine è interessante. Mi sa che ci hai pensato più te a interpretarla di quanto ho impiegato io a scriverla. I personaggi mi vengono di getto e spesso li prendo dalla realtà, da persone che ho conosciuto, certo li stravolgo, li modifico... L'ispettore Abril è un orientale che proviene da Guantanamo, dove al massimo arrestava ladri di polli. All'Avana si trova a lottare contro uno spietato serial killer. Inoltre ci sono complicazioni magiche, a un certo punto della storia fa la sua comparsa la santeria e riveste un ruolo importante. Non dico altro perché le sorprese sono molte. Nel libro ci sono molti riferimenti all'attualità politica e ai problemi del quotidiano, ma sono tutti espliciti  e mai sotto metafora.
 
Un assassino spietato, riti esoterici, un poliziotto non all’altezza, l’isola con le sue bellezze e le sue miserie, insomma direi che ci sono tutti gli elementi di una storia avvincente. Hai intenzione di farne un seguito scrivendone altri, magari questa volta impostati dall’origine come gialli?
 
La storia è avvincente, pure se non starebbe a me a dirlo. A mio parere l'originalità del romanzo sta nell'ambientazione. Quanti italiani hanno scritto un giallo - horror ambientato a Cuba? Soprattutto - scusa l'immodestia - quanti ce lo saprebbero ambientare? Mi sento per metà cubano e ho sempre detto che riesco a scrivere storie solo ambientate a Cuba o a Piombino. Ne ho scritti tanti di romanzi ambientati a Cuba. Ne uscirà un altro prima della fine del 2008, questa volta in libreria, con un piccolo (ma serio) editore: Eumeswill - Settevoci.
 
Vero, nel senso che per te Cuba non è solo  una splendida isola dove andare a villeggiare. Piuttosto, ritornando a questo thriller, può essere considerato solo un parto di pura fantasia, oppure esiste nella realtà cubana una figura tipica del mondo occidentale come il serial killer?
 
Cuba adesso per me è tutto meno che una terra dove andare a viaggiare, perché il governo non mi concederebbe mai il visto per entrare. Potenza della democrazia. Sono considerato un amico degli imperialisti. Tu pensa come è strano il mondo. Ho votato sempre a sinistra in vita mia. A questo punto credo - come Yoani Sanchjez - che destra e sinistra siano categorie superate. Esiste la gente, esiste il popolo, esistono i cittadini con i loro bisogni. Solo questo conta. Per venire alla tua domanda (sui serial killer ho fatto uno studio tecnicio un po' di tempo fa) ti dico che il fenomeno degli omicidi seriali è tipico delle civiltà industrializzate e Cuba - per ora - non lo conosce. Tutta fantasia, dunque. Bada bene, non è vero però che a Cuba non esista la delinquenza e non ci siano fatti di sangue. Vero è che i giornali di regime non ne parlano. La cronaca nera è vietata. Da noi - in compenso - se ne abusa, ci si fanno trasmissioni e palinsesti. Est modus in rebus, direbbero i latini.
 
Senza che tu ci sveli il finale, ma a beneficio degli appassionati del genere, puoi almeno anticipare se le vittime sono maschi o femmine, e se le modalità degli omicidi variano di delitto in delitto?
 
Per sapere chi è il killer consiglio di leggere il libro. Non mi pare bello dire l'assassino ai quattro venti. Mi ricorda un amico d'infanzia che aveva scritto fuori dal cinema quando uscì Profondo Rosso: "L'Assassino è Clara Calamai". Le vittime sono tutte donne, è un serial killer di prostitute e turiste, ma d'altra parte la donna è la vittima preferita dei serial killer. Le modalità sono simili...
 
Grazie, Gordiano, e auguri di successo per questo tuo thriller.
 
Avana Killing
di Gordiano Lupi
Sered Srl
Narrativa romanzo
Prezzo: € 5,90
 
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:: Renzo Montagnoli
Renzo Montagnoli nasce a Mantova l’8 maggio 1947. Laureato in economia e commercio, dopo aver lavorato per lungo tempo presso un’azienda di credito ora è in pensione e vive con la moglie Svetlana a Virgilio (MN). Suoi racconti e poesie sono pubblicati sulle riviste letterarie Isola Nera, Prospektiva, Writers Magazine Italia e Carmina. E’ il dominus del sito culturale Arteinsieme (www.arteinsieme.net). Blog:  http://armoniadelleparole.splinder.com  
WEB: www.arteinsieme.net
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