:: Home » Articoli » 2007 » Maggio
2007
17
Mag

Studenti nel paese dei balocchi

Commenti () - Page hits: 600

Lettera di un insegnante a un genitore

Forse qualcuno dei nostri lettori ricorda La scuola dei P(l)of - breve pamphlet sulla mala-scuola italica pubblicato da Michele Di Salvo Editore qualche anno fa. Ebbene, lo stesso autore (insegnante di latino e greco) ha pubblicato ora un nuovo testo che riguarda sempre la scuola, e che sta a metà tra il saggio e la lettera aperta. Il destinatario virtuale di questa seconda opera - ben strutturata e interessante anche per i non addetti ai lavori - è il genitore. Figura ben precisa e delineata, questa, a cui Mazzocchini cerca di spiegare in primis quale è la situazione attuale dell'istruzione nel nostro paese, sottolineando poi i problemi derivanti da certe scelte ministeriali, per incitarla a prendere coscienza di quali sono gli effetti sugli studenti (quindi sulla figura del figlio) di ciò che in questi ultimi anni è diventato realtà. Una scuola, dice l'autore, che considera sempre più gli studenti utenti di un servizio, e che quindi ha ricalibrato completamente il rapporto tra docente e ragazzo, perdendo di vista il valore dell'insegnamento. Una scuola che quindi - più o meno volontariamente - penalizza il professore che fornisce cultura, rispetto a quello che è disponibile a creare contorno. Un contorno necessario più all'idea "moderna" della scuola-impresa che a quella "classica" della scuola-tempio del sapere.
Gli aspetti trattati dall'autore sono molti - e vari sono anche quelli più "tecnici" (dove per tecnico intendo solo "meno noti" a chi non lavora nel settore) - ma tutto viene riportato, con una prosa semplice e chiara, sempre al "senso comune", fornendo esempi pratici e comprensibili di ciò che è e di perché questo o quell'aspetto è (parzialmente o completamente) sbagliato - se si vuole che la scuola sia formativa e non solo un luogo di passaggio, magari ricco di momenti di iniziative interessanti, ma non certo vitali per la crescita personale e culturale dello studente.
Un saggio breve - ma interessante - che (purtroppo) fa pensare (parecchio) male di ciò che i giovani affrontano durante l'importante periodo in cui l'apprendimento ha anche lo scopo di far loro capire che svolta vogliono che la loro vita prenda. Un testo che è un invito a reagire - in quanto di persone nel ruolo di potere intervenire - e che speriamo possa davvero fornire gli stimoli giusti perché - almeno qualcosa - prenda una direzione migliore.

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Marco Giorgini
Marco Giorgini: (Modena, 21 Agosto 1971) responsabile del settore R&D in una delle più importanti software house italiane che si occupano di linguistica applicata. Dal 1994 coordina la rivista culturale KULT Underground (www.kultunderground.org) e dal 1996 la casa editrice virtuale KULT Virtual Press (www.kultvirtualpress.com); autore di racconti e sceneggiature, ha contribuito ad organizzare mostre e concorsi letterari, tra cui "Il sogno di Holden", 8KO- e In Xanadu. Da marzo 2005 realizza una striscia a fumetti bisettimanale sul mondo degli esordienti, chiamata Kurt (www.kurtcomics.com).
MAIL: marco@kultunderground.org
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server INDICHOST

pagina generata in 744 millisecondi