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2006
27
Apr

C. Isherwood - lo scrittore, il peccato, Dio

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(Rosa Manauzzi - Edizioni Il Foglio)

Rosa Manauzzi è una giovane latinense laureata in Lingue e Letterature Straniere, insegna Lingua inglese e traduzione all’Università di Cassino, è Cultore della materia presso l’Università di Roma Tre ed ha scritto il trittico di saggi: “La diaspora nera e l’intellettuale europeo” (2004); “Tradurre simboli, comunicare culture” (2004) e “Il terzo occhio” (2005), tutti editi da Edizioni Il Foglio. Il suo ultimo lavoro “Christopher Isherwood - lo scrittore, il peccato, Dio” (Edizioni Il Foglio, 2005), rievoca il percorso umano e letterario dello scrittore inglese Christopher Isherwood (1904-1986), ateo ed omosessuale dichiarato, che con la liberalità sinistroide del suo pensiero può considerarsi il padre putativo del movimento GLBT statunitense ed europeo. Attivista politico ed autore scomodo, allievo del poeta marxista W.H. Auden, abbandonò l’Inghilterra colonialista per la Berlino della “Repubblica di Weimar” (sensibile alle problematiche gay), visse un’intensa passione per un coetaneo tedesco, da convinto pacifista contrastò il nazismo dilagante, si trasferì negli Stati Uniti per evitare la guerra, strinse amicizia con Aldous Huxley e scrisse numerosi libri, quasi tutti autobiografici, fra cui: “Mr. Norris se ne va” (1935); “Leoni e ombre” (1938); “Addio a Berlino” (1939), ispiratore del film “Cabaret” con Liza Minnelli; “Ritorno all’inferno” (1962) e “Un uomo solo” (1964). Poi, nel 1940, desiderando intraprendere un’esperienza spirituale, abbracciò la filosofia Vedanta – dottrina millenaria da cui deriva la moderna scuola induista – che ne influenzò radicalmente vita e scrittura rivelandogli come identità e spiritualità potessero coesistere serenamente tramite il recupero della fede in Dio e, valicando i confini della religiosità, lo trasformò in un’icona d’emancipazione dei nostri tempi. Un testo notevole, sapido e rigoroso, da consigliare anche per il messaggio di positività e tolleranza universale che trasmette: essere se stessi nella mediazione con il divino.

 
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:: Alessandro Dezi
Alessandro Dezi, nato a Roma, il 22/04/70. Scrittore ed esperto di fumetti. Scrive recensioni per riviste ("Blue", "Gemellae", "Underground Press") e il quotidiano dei castelli romani "Cinque Giorni". E' direttore delle collane editoriali dedicate al fumetto delle Edizioni Il Foglio. Ha fondato e diretto la rivista artistico/letteraria "Container".
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