2005
24
Dic

Il banco dei somari

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(Gianluca Mercadante -  No Reply – www.noreply.it)
 
 
Gianluca Mercadante è un ottimo scrittore e questo già lo sapevamo per aver letto diversi suoi racconti e soprattutto Mclovemenu edito da Stampa Alternativa nel 2002. Il banco dei somari però è il suo primo vero romanzo  e, come spesso accade, racconta la formazione di un ragazzo e i primi passi verso la vita da adulto. Mercadante crea uno spaccato di vita provinciale credibile e i suoi personaggi sono figli di una generazione che ha lottato tanto per lasciarci in dote il niente. Il suo romanzo di formazione è una sorta di Giovane Holden in tono minore, un Chiedi alla polvere da provincia italiana, una storia amara e commovente ma soprattutto vera. Il banco dei somari perseguita il ragazzo fin dalla scuola elementare fino al giorno in cui diventa il titolo di una fanzine clandestina e controcorrente messa su da un gruppo di amici. Il giornaletto fa passare un po’ di guai ai  giovani redattori per le cose che dice e per qualche articolo contro il sistema. Il protagonista si firma Il giovane Holden e scrive che i tempi che stanno vivendo non possono entrare nel mito, che loro si sono troppo esercitati in apatia per poter fare davvero qualcosa per cambiare il mondo. Non serve passare il tempo a discutere, uscire in gruppo, trascorrere le nottate a far progetti. Niente vale più la pena, dice il protagonista. Servirebbe forse che qualcuno facesse vivere i giovani troppo bene o troppo male, ma male davvero. Il banco dei somari è uno spaccato della vita in provincia di un gruppo di ragazzi che si ritrovano a condividere la frase amara di Céline: “A vent’anni non mi restava che il passato”. E poi in questo piccolo libro c’è tutto: l’infanzia del protagonista, la scuola, le prime esperienze, la masturbazione al video davanti a una sensuale Marina Morgan, la famiglia, il primo amore, i libri, la letteratura, il lavoro al bar degli intellettuali e infine il giornalismo come free lance. Nel racconto troviamo la vita dell’autore ma la sua esperienza diventa universale e coinvolge pure chi è più vecchio di Mercadante. Aggiungiamo che a richiesta la No Reply invia anche il CD con la colonna sonora del libro composto da alcuni brani molto poetici, dichiarazioni dell’autore e brani musicali psichedelici. Il Cd costa solo 8 euro. Non perdetelo.
 
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:: Gordiano Lupi

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Collabora con La Stampa di Torino. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz e Yoani Sánchez. Ha pubblicato molti libri monografici sul cinema di genere italiano per la casa editrice romana Profondo Rosso. Collabora con www.tellusfolio.it curando rubriche su Cuba, cinema italiano e narrativa italiana. Tra i suoi lavori più recenti: Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Mi Cuba (Mediane, 2008), Fellini - A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Sangue Habanero (Eumeswil, 2009), Una terribile eredità (Perdisa, 2009), Per conoscere Yoani Sánchez (Il Foglio, 2010), Fidel Castro – biografia non autorizzata (A.Car, 2010), Velina o calciatore, altro che scrittore! (Historica, 2010). Cura la versione italiana del blog Generación Y della scrittrice cubana Yoani Sánchez e ha tradotto per Rizzoli il suo primo libro italiano: Cuba libre – Vivere e scrivere all’Avana (2009). Pagine web: www.infol.it/lupi


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