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2005
24
Giu

Hotel Transilvania

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(Chelsea Quinn Yarbro - Gargoyle Books)

Questo romanzo è approdato sugli scaffali italiani ormai da qualche tempo, per i tipi della Gargoyle Books. La Yarbro non ha certo bisogno di presentazioni, essendo da trent’anni un’apprezzata autrice con all’attivo una settantina di romanzi e un imprecisato numero di racconti.
Il fatto che essa venga ora riproposta in questa nuova traduzione e in una veste sontuosa (edizione rilegata, con elegante sovraccoperta) non può che rallegrarci.
La storia narrata è avvincente come un romanzo d’avventura, pur restando «gotica» nell’essenza. È ambientata nella prima metà del XVIII secolo, alla corte di Francia di Luigi XV. Qui, tra nobili dai nomi altisonanti quanto deliziosamente ironici (frutto per lo più d’invenzione), lussi, quadri, arredi, candelabri dorati, abiti sontuosi e colorati come coriandoli, giochi d’azzardo e ville sfarzosissime, si muove un misterioso, intrigante personaggio, noto come Conte di Saint Germain. Alla figura storica di Saint Germain però la Yarbro sostituisce un essere non-umano. Anzi, dovremmo dire un essere «non-morto»! perché Saint Germain, naturalmente è un vampiro, che cambia nome, città, paese, condizione sociale mimetizzandosi con l’ambiente per sopravvivere. Nasce così un anti-eroe dal passato oscuro, violento, e dal presente pieno di mistero, intrigo, malinconia. Pur nutrendosi di sangue umano Saint Germain non anela (non più) alla distruzione delle proprie vittime. È un vecchio vampiro, saggio, tollerante, compassionevole con coloro che sono deboli, sempre pronto a schierarsi dalla parte delle vittime contro i carnefici.
E i carnefici pullulano in numero allarmante in questo romanzo, che sembra ispirarsi da un lato alla letteratura gotica alla Hoffmann, o alla letteratura illuminista alla Diderot, ma dall’altra sugge ispirazione dalle opere del Marchese De Sade.
Un gruppo di satanisti, capeggiati dal Barone Saint Sebastien (notate l’ironica contrapposizione di santi!) vuole impadronirsi della bella Madelaine de Montalia, figlia del satanista pentito Robert de Montalia. Madelaine è stata promessa da Robert al Circolo di Saint Sebastien ancor prima che nascesse. Ora Saint Sebastien viene a reclamare Madelaine come sua esclusiva proprietà; vuole sacrificarla per aumentare il proprio potere… non prima di averla torturata, umiliata e violata per quaranta giorni…
Ma per fortuna della bella Madelaine il vampiro Saint Germain è innamorato di lei: tutto il potere, il fascino e la conoscenza di un vampiro al servizio del bene e della passione per una mortale.
Cosa può nascere da ciò se non una storia veramente fuori del comune? «Hotel Transilvania» è in effetti un libro appassionante, delicato e feroce, romantico e crudele, realistico e fantastico, avventuroso e sentimentale - ma pur sempre «spaventoso».

 
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:: Fabio Larcher
Fabio Larcher (21 marzo 1974), editore a partire del 2002. Le sue passioni sono la letterature ''di'' genere e ''in'' genere e specialmente: fiabe, poesia, filosofia. Tolkien, Dante, Platone sono i suoi autori preferiti. Si occupa principalmente della pubblicazione di autori italiani. Detesta cordialmente: i sadici, i masochisti, i pervertiti e le persone immorali (una categoria piuttosto vasta, temo). Ha avuto l'onore di pubblicare fra gli altri i grandi Danilo Arona e Gianfranco de Turris. Il suo sito è www.larchereditore.com.

MAIL: info@larchereditore.com
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