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2016
4
Lug

I fratelli Rico

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Traduzione di Marina Di Leo
Adelphi Edizioni
www.adelphi.it
Narrativa romanzo
Collana Biblioteca Adelphi
Pagg. 172
ISBN9788845928574
Prezzo € 18,00
 
 
Le regole devono essere rispettate
 
 
Eddie Rico vive in Florida, abita in un quartiere lussuoso, è felicemente sposato e ha una figlia che adora, è proprietario di un’attività di commercio all’ingrosso di frutta anche esotica che procede con regolarità, insomma è quel che si dice un uomo arrivato, contento del suo stato, ma non tutto è ciò che sembra. La bella casa, l’agiatezza nascondo una verità: Eddie è un uomo dell’organizzazione, una consorteria criminale che da noi viene chiamata mafia e negli Stati Uniti Cosa Nostra. Ha anche due fratelli, il solitario Gino che fa il Killer e il più giovane Tony, abile meccanico e che guida le auto che servono per missioni per così dire “speciali”. Insomma una bella famigliola di origine italiana invischiata nella malavita, che ha delle regole ben precise e che, come dice Eddie, sono fatte per essere rispettate. Tony è sparito, pare si sia sposato e pare sempre che possa spiattellare qualche notizia importante alla polizia. Deve perciò essere ritrovato e chi meglio del fratello Eddie può riuscire nell’impresa?
I fratelli Rico è un noir che Simenon scrisse nel 1952 nel corso del suo soggiorno americano e presenta le caratteristiche tipiche dei romanzi dell’autore belga: lo stile snello, accattivante, la perfetta descrizione dell’ambiente, la capacità di ricreare atmosfere, il ritmo equilibrato, l’abilità incontestabile di sondare gli animi che, nel caso specifico, è a dir poco sorprendente. Perché? Perche Eddie Rico cerca disperatamente di far di tutto per salvare il fratello pur sapendo che nella sua ricerca occhi invisibili lo spiano o addirittura lo precedono, ma la famiglia è la famiglia. Ma quale famiglia? Quella dei Rico, cresciuti sulla strada a New York e in cui solo Eddie è riuscito a raggiungere la posizione che desiderava, senza mai essere violento, ma con costanza e indubbie capacità? O l’altra famiglia, l’associazione criminale, che ha delle regole ben precise che devono sempre essere rispettate?
È un dramma di Eddie, piccolo boss, che raggiunta una posizione intende mantenerla senza patemi d’animo, ma che avverte anche il richiamo del sangue, il legame con il fratello e sterilmente cerca di salvarlo. Lunghi viaggi in aereo, anche in automobile, la verdeggiante pianura della Florida, la torrida California del Sud sono i palcoscenici di questa vicenda, in cui si segue il percorso di Eddie per ritrovare Tony, sempre in bilico fra rispettare le regole e trasgredirle per una volta, per amore verso il fratello. Questo travet del crimine non impietosisce, però, è solo un ingranaggio di una macchinaďż˝ di cui lui non è consapevole. Tutto lì deve procedere perfettamente, non ci devono essere intoppi, perchè esistono le regole e queste appunto devono essere rispettate. Come si comporterà allora Eddie? Leggete il romanzo e lo saprete, accompagnatelo nel suo peregrinare, assistete al suo dissidio interno fra obbedienza cieca e uno spiraglio di umanità, condividete con lui la tensione emotiva fino all’ultima pagina e credo proprio che al termine resterete più che soddisfatti.
 
Georges Simenon, nato a Liegi nel 1903, morto a Losanna nel 1989, ha lasciato centonovantatre romanzi pubblicati sotto il suo nome e un numero imprecisato di romanzi e racconti pubblicati sotto pseudonimi, oltre a volumi di «dettature» e memorie. Il commissario Maigret è protagonista di 75 romanzi e 28 racconti, tutti pubblicati fra il 1931 e il 1972. Celebre in tutto il mondo, innanzitutto per le storie di Maigret, Simenon è anche, paradossalmente, un caso di «scrittore per scrittori». Da Henry Miller a JeanPauhlan, da Faulkner a Cocteau, molti e disparati sono infatti gli autori che hanno riconosciuto in lui un maestro. Tra questi, André Gide: «Considero Simenon un grande romanziere, forse il più grande e il più autentico che la letteratura francese abbia oggi»; Walter Benjamin: «… leggo ogni nuovo romanzo di Simenon»; Louis-Ferdinand Céline: «Ci sono scrittori che ammiro moltissimo: il Simenon dei Pitard, per esempio, bisognerebbe parlarne tutti i giorni».
 
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:: Renzo Montagnoli
Renzo Montagnoli nasce a Mantova l’8 maggio 1947. Laureato in economia e commercio, dopo aver lavorato per lungo tempo presso un’azienda di credito ora è in pensione e vive con la moglie Svetlana a Virgilio (MN). Suoi racconti e poesie sono pubblicati sulle riviste letterarie Isola Nera, Prospektiva, Writers Magazine Italia e Carmina. E’ il dominus del sito culturale Arteinsieme (www.arteinsieme.net). Blog:  http://armoniadelleparole.splinder.com  
WEB: www.arteinsieme.net
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